Un clima di forte apprensione ha attraversato la periferia di Marano (Na), dove i carabinieri stanno verificando un presunto tentativo di rapimento avvenuto in via Barco nella serata di venerdì 13 marzo. La segnalazione è partita dalla famiglia di una bambina, che ha denunciato l’accaduto ai militari della compagnia locale.
Secondo quanto emerso dalle prime testimonianze, la minore stava camminando lungo la strada quando un’auto si sarebbe accostata a breve distanza. Una portiera si sarebbe improvvisamente aperta, gesto che ha fatto temere un tentativo di trascinarla all’interno del veicolo. Nessuno sarebbe però riuscito a raggiungerla, e l’auto si sarebbe allontanata subito dopo, senza ulteriori conseguenze.
La famiglia, ancora scossa, ha sporto denuncia poche ore dopo. I carabinieri hanno avviato accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica, verificare la presenza di eventuali testimoni e individuare telecamere di sorveglianza nella zona. Al momento non risultano elementi concreti che confermino un movente specifico, e gli investigatori stanno mantenendo aperto ogni scenario.
Tra le ipotesi vagliate nelle prime ore c’è stata anche quella di un possibile tentativo di furto del cellulare, ma non sono emersi riscontri che permettano di privilegiare questa pista rispetto ad altre. Le indagini restano dunque a tutto campo.
Il caso ha destato particolare attenzione perché non sarebbe un episodio isolato: nelle ultime settimane, infatti, sono state segnalate situazioni simili in altri comuni campani, tra cui Caivano e, più di recente, Eboli, dove però la vicenda è stata successivamente smentita.

