Quadrelle nel Catalogo IPIC 2025: la Festa del Maio riconosciuta patrimonio culturale immateriale.


Il Comune di Quadrelle continua il suo impegno nella tutela e valorizzazione delle tradizioni locali. Lo scorso 15 dicembre, una piccola delegazione comunale, guidata dal Sindaco prof. Simone Rozza, ha partecipato presso il Teatro Trianon – Viviani di Napoli alla presentazione della terza edizione del Catalogo IPIC 2025.

In questa occasione è stato ufficializzato l’inserimento della Festa del Maio, che si svolge ogni anno il 17 gennaio in onore di Sant’Antonio Abate, nel Catalogo regionale dell’Inventario del Patrimonio Culturale Immateriale (IPIC). Un riconoscimento importante per la comunità quadrellese, frutto dell’impegno dell’amministrazione comunale e di un attento lavoro di ricerca storica.

La Festa del Maio, tramandata da oltre cento anni, rappresenta un momento centrale dell’identità e della partecipazione collettiva del paese. L’iscrizione nell’Inventario IPIC consentirà di preservare e valorizzare questa tradizione, rendendola maggiormente conosciuta a livello regionale.

Determinante è stato anche il contributo di Andrea Salvatore Guerriero, che ha messo a disposizione un prezioso materiale fotografico delle passate edizioni della manifestazione.

Il Catalogo IPIC 2025 raccoglie complessivamente 170 elementi del patrimonio immateriale campano ed è consultabile, in versione digitale, dal 15 dicembre sul sito www.scabec.it.

Un traguardo importante per Quadrelle, che rafforza il legame tra passato e presente e conferma come le tradizioni rappresentino una risorsa fondamentale per la crescita culturale e sociale della comunità.

(di Alessandro Siniscalchi)