Nel pomeriggio di ieri, domenica 27 luglio, la statua della Vergine è stata portata in processione lungo le vie principali del paese, in un clima di raccoglimento e festa che ha coinvolto fedeli, autorità civili e militari, comitati, associazioni e semplici cittadini. Tra i partecipanti, anche il sindaco, Alessandro Napolitano, che ha accompagnato il corteo dimostrando vicinanza e rispetto verso questa importante tradizione religiosa.
Prima dell’inizio della processione, si è svolta la tanto attesa e sentita Asta del Pallio, delle Torce e della Collatura, una tradizione che, dopo anni di assenza, è tornata a segnare uno dei momenti più significativi dei festeggiamenti in onore di Maria Santissima del Carmine. Carica di simbolismo e partecipazione, l’Asta ha riacceso lo spirito identitario della comunità, rafforzando il legame tra devozione popolare e patrimonio culturale.
Con grande emozione e partecipazione, la comunità ha accolto il ritorno di questo rito, uno dei momenti più simbolici della tradizione religiosa locale. Molto più di una semplice cerimonia, l’Asta ha rappresentato un segno concreto di rinascita della tradizione, di continuità della fede e di unità della comunità, che continua a custodire con amore i simboli più autentici della propria devozione.
A precedere il corteo è stata la banda musicale, che ha accompagnato con le sue note solenni l’uscita dell’effigie della Madonna. Le strade del paese si sono trasformate in un lungo abbraccio di fede, tra canti, preghiere e la commossa partecipazione di tutta la cittadinanza.


Presenti alla cerimonia il sindaco, Alessandro Napolitano, la Polizia Locale e numerosi fedeli, a testimonianza del forte legame tra istituzioni e comunità.
In Piazza Umberto I, come da tradizione, si è svolta la spettacolare infiorata, preparata con impegno e devozione da volontari e fedeli. Subito dopo, il corteo si è raccolto per un momento di preghiera presso il Santuario di Santa Filomena.
La celebrazione eucaristica in Piazza Cardinale è stata presieduta da don Giuseppe Autorino e animata dal Coro interparrocchiale dei Santi Biagio e Stefano di Forino, che ha contribuito a creare un’atmosfera di intensa spiritualità e raccoglimento.
La serata si è conclusa con il tradizionale e attesissimo spettacolo pirotecnico, applaudito da una folla festante. Al termine, la statua della Vergine ha fatto ritorno all’altare maggiore, segnando così la chiusura solenne dei festeggiamenti.
Un ringraziamento sentito va al rettore don Giuseppe Autorino, alla Polizia Locale, alla Misericordia del Baianese, alla Protezione Civile, all’Amministrazione Comunale e, in particolare, al nuovo Comitato Festa, che con straordinario impegno, passione e spirito di servizio ha curato ogni dettaglio della manifestazione.
Va sottolineato che il successo dell’intera festa non è merito del singolo, ma di un gruppo affiatato che, sotto la guida attenta e determinata del presidente, Avv. Paolo Macario, ha saputo lavorare con dedizione e unità, garantendo una celebrazione ordinata, partecipata e ricca di significato per tutta la comunità.
(B. T.)


