ZES UNICA: LA GRANDE OCCASIONE PER IL RILANCIO DELLE IMPRESE E DEI TERRITORI

Pensieri, opinioni e riflessioni di Salvatore Guerriero Presidente Nazionale e Internazionale della Confederazione delle Imprese nel Mondo – PMI INTERNATIONAL

La Zona Economica Speciale Unica rappresenta oggi uno dei più importanti strumenti di politica economica e industriale messi a disposizione delle imprese italiane. Una misura che va ben oltre il semplice incentivo fiscale e che si configura come una vera strategia nazionale di sviluppo, capace di favorire investimenti, innovazione, occupazione e competitività.

L’istituzione della ZES Unica ha segnato un passaggio fondamentale nel percorso di modernizzazione del sistema produttivo del Mezzogiorno e delle aree interne del Paese. Con il superamento delle precedenti ZES regionali e la creazione di un unico grande spazio economico agevolato, il legislatore ha inteso semplificare il quadro normativo e rendere più attrattivi i territori interessati per gli investitori italiani ed esteri.

L’obiettivo è quello  di creare  le condizioni favorevoli affinché le imprese possano investire, crescere, innovare e generare nuova occupazione.

È una riforma che guarda al futuro.

La ZES Unica interessa un’ampia parte del territorio nazionale e si inserisce all’interno delle strategie di sviluppo sostenute dall’Unione Europea, dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e dalle politiche di coesione territoriale.

Si tratta di una visione che mette al centro l’impresa come motore dello sviluppo economico e sociale, riconoscendo il ruolo fondamentale svolto dagli imprenditori nella crescita delle comunità e nella creazione di valore.

Per anni il dibattito sul Mezzogiorno si è concentrato prevalentemente sulle criticità. Oggi, invece, siamo chiamati a valorizzare le opportunità, le competenze, le eccellenze produttive e il potenziale di territori che possono diventare protagonisti di una nuova stagione di crescita.

Uno degli elementi più innovativi della ZES Unica è certamente rappresentato dalla semplificazione dei procedimenti amministrativi.

Attraverso lo Sportello Unico Digitale ZES e l’Autorizzazione Unica, le imprese possono contare su procedure più snelle, trasparenti e coordinate.

La digitalizzazione dei processi amministrativi consente di ridurre gli adempimenti burocratici e di garantire maggiore certezza nei tempi di realizzazione degli investimenti.

In un mercato globale sempre più competitivo, la velocità delle procedure rappresenta un fattore decisivo nella scelta delle localizzazioni produttive e nella capacità di attrarre nuovi capitali.

La semplificazione amministrativa non è soltanto una misura tecnica, ma un vero strumento di competitività territoriale.

Credito d’imposta e programmazione degli investimenti

Particolarmente significativa è la conferma del credito d’imposta destinato agli investimenti produttivi realizzati nelle aree ricomprese nella ZES Unica.

La proroga della misura fino al 2028 offre alle imprese una prospettiva di medio-lungo periodo che consente una più efficace programmazione degli investimenti.

L’acquisto di nuovi macchinari, impianti, attrezzature e immobili strumentali può rappresentare un importante fattore di crescita per le imprese che intendono rafforzare la propria presenza sul mercato, migliorare la produttività e accrescere la propria competitività.

La stabilità delle agevolazioni costituisce un segnale positivo per il mondo imprenditoriale e per tutti coloro che intendono investire nel futuro delle proprie aziende.

Sì tratta di un’opportunità concreta per le PMI.

Le piccole e medie imprese rappresentano il cuore pulsante dell’economia italiana.

Per questo motivo la ZES Unica assume un valore ancora più importante. Le PMI possono oggi accedere a strumenti che favoriscono l’innovazione, la digitalizzazione, la sostenibilità ambientale e l’ammodernamento delle strutture produttive.

Particolare attenzione meritano le aree interne, spesso ricche di tradizioni, competenze, patrimoni culturali e capacità produttive che attendono di essere pienamente valorizzati.

Investire in questi territori significa contribuire non soltanto alla crescita economica, ma anche alla coesione sociale, alla tutela delle comunità locali e al contrasto dei fenomeni di spopolamento.

Il ruolo delle organizzazioni di rappresentanza

In questo contesto le organizzazioni datoriali assumono una funzione strategica.

Informare, orientare e accompagnare le imprese nell’accesso alle opportunità offerte dalla normativa significa trasformare le agevolazioni in investimenti reali, i progetti in cantieri e le idee in sviluppo concreto.

PMI INTERNATIONAL considera questa missione una responsabilità fondamentale.

La nostra Confederazione opera quotidianamente per creare connessioni tra imprese, istituzioni, professionisti e mercati nazionali e internazionali, promuovendo una cultura della crescita fondata sulla competenza, sulla collaborazione e sull’innovazione.

Ci attende una sfida importante per il prossimo futuro.

Le opportunità esistono. Gli strumenti sono disponibili. Le condizioni normative sono oggi più favorevoli rispetto al passato.

La vera sfida consiste nel trasformare queste opportunità in risultati concreti.

Occorre investire, programmare, innovare e costruire reti di collaborazione capaci di rafforzare la competitività delle imprese italiane.

La ZES Unica può rappresentare uno dei principali motori di sviluppo dei prossimi anni, ma il suo successo dipenderà dalla capacità di tutti gli attori coinvolti – istituzioni, imprese, associazioni e professionisti – di lavorare insieme con una visione condivisa.

Come Presidente Nazionale e Internazionale della CONFEDERAZIONE DELLE IMPRESE NEL MONDO – PMI INTERNATIONAL, rivolgo un invito a tutti gli imprenditori: cogliete questa opportunità.

Investire oggi significa costruire il futuro delle vostre aziende, creare nuova occupazione, generare valore per i territori e contribuire alla crescita dell’intero Paese.

PMI INTERNATIONAL continuerà ad essere al vostro fianco, con competenza, rappresentanza e servizi concreti, affinché nessuna impresa venga lasciata sola davanti alle sfide del cambiamento.

Il futuro non si attende. Il futuro si costruisce.