ACCORDO COMMERCIALE TRA UNIONE EUROPEA E MERCOSUR

Comunicazione del Presidente della CONFEDERAZIONE DELLE IMPRESE NEL MONDO Dott. Salvatore Guerriero

L’accordo commerciale tra l’Unione Europea e il Mercosur rappresenta uno dei passaggi economici e geopolitici più rilevanti degli ultimi anni per il commercio internazionale, le esportazioni europee e le prospettive di sviluppo delle imprese.

Dopo la firma formale avvenuta il 17 gennaio 2026 ad Asunción e il completamento delle ratifiche da parte di Argentina, Brasile, Uruguay e Paraguay, la Commissione Europea ha autorizzato l’applicazione provvisoria della parte commerciale del trattato, entrata operativamente in vigore il 1° maggio 2026.

Questa fase di “applicazione provvisoria” consente già oggi l’attivazione concreta delle principali misure economiche previste dall’accordo, in particolare per quanto riguarda il commercio e gli investimenti internazionali, settori sui quali la Commissione Europea esercita competenza diretta.

Tra gli effetti immediati più significativi si evidenziano:
la progressiva riduzione dei dazi doganali tra i Paesi aderenti;
il rafforzamento delle opportunità di export per le imprese europee;
una maggiore tutela internazionale delle produzioni di qualità e delle indicazioni geografiche;
l’apertura di nuovi mercati strategici per il sistema produttivo europeo e italiano;
l’incremento delle relazioni economiche tra Europa e Sud America in una fase di forte trasformazione degli equilibri commerciali globali.

Per il mondo imprenditoriale italiano, l’accordo può rappresentare una importante occasione di crescita in comparti strategici quali agroalimentare, meccanica, energia, infrastrutture, innovazione tecnologica, logistica e servizi avanzati.

Allo stesso tempo, non possono essere ignorate le criticità e le preoccupazioni espresse da diverse categorie produttive europee, in particolare dai sindacati agricoli e dalle organizzazioni del settore primario, che temono effetti di concorrenza sleale derivanti da standard produttivi, ambientali e normativi differenti rispetto a quelli vigenti nell’Unione Europea.

Resta inoltre aperto il confronto istituzionale e giuridico sul trattato. Attualmente pende infatti un ricorso presentato da alcuni eurodeputati dinanzi alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea, volto a contestare alcuni aspetti procedurali e politici dell’applicazione anticipata dell’accordo.

L’entrata in vigore definitiva del trattato sarà possibile soltanto dopo il completamento dell’intero iter di approvazione, che prevede il consenso formale del Parlamento Europeo e la ratifica dei Parlamenti nazionali degli Stati membri dell’Unione Europea per le materie di competenza mista.

In questo scenario internazionale in continua evoluzione, la CONFEDERAZIONE DELLE IMPRESE NEL MONDO ritiene fondamentale accompagnare le imprese con informazione, assistenza strategica e strumenti operativi capaci di favorire l’internazionalizzazione e la competitività.

Occorre affrontare questa nuova fase con equilibrio, visione e pragmatismo: cogliendo le opportunità offerte dall’apertura dei mercati, ma garantendo al tempo stesso la tutela delle produzioni europee, della qualità italiana e della sostenibilità economica e sociale dei territori.

L’economia globale richiede oggi una nuova capacità di cooperazione internazionale, fondata su regole chiare, reciprocità commerciale e valorizzazione delle eccellenze produttive.

La CONFEDERAZIONE DELLE IMPRESE NEL MONDO continuerà a monitorare con attenzione gli sviluppi dell’accordo UE-Mercosur, offrendo supporto alle aziende e promuovendo un dialogo costruttivo tra istituzioni, imprese e rappresentanze produttive.

Dott. Salvatore Guerriero
Presidente Nazionale
CONFEDERAZIONE DELLE IMPRESE NEL MONDO