BATTIPAGLIA (SA) – Autostrada A2, angurie in fuga e traffico nel caos: sfiorato un incidente mentre qualcuno pensava alla spesa gratis

Una mattinata che avrebbe dovuto scorrere anonima sull’A2 si è trasformata in una sorta di commedia all’italiana a cielo aperto, condita da freni bruschi, angurie rotolanti e automobilisti increduli. Tutto è iniziato quando un camion diretto verso sud, nei pressi dello svincolo di Battipaglia, ha perso parte del suo carico: casse intere di cocomeri che si sono rovesciate sull’asfalto come in una scena girata da un regista particolarmente fantasioso .

Nel giro di pochi secondi la carreggiata si è trasformata in un mosaico rosso e verde: frutti spaccati, polpa ovunque e un profumo dolciastro che, per quanto gradevole, non ha certo aiutato gli automobilisti costretti a rallentare bruscamente per evitare di trasformare la propria auto in una centrifuga di succo fresco . Le code si sono allungate rapidamente, mentre qualcuno ha rischiato più del dovuto per scansare i detriti: si sono sfiorati incidenti a catena, complice l’asfalto reso viscido e la sorpresa generale.

E come spesso accade nelle situazioni più surreali, al disagio si è aggiunto l’elemento folcloristico: alcune persone, invece di limitarsi a osservare la scena, hanno pensato bene di fermarsi e raccogliere le angurie cadute, come se si trattasse di un’improvvisa offerta promozionale a bordo strada. Una scena che ha lasciato molti automobilisti tra lo stupito e il divertito, mentre altri scuotevano la testa chiedendosi se fosse tutto vero .

Nel frattempo, gli addetti alla viabilità e i mezzi di soccorso sono intervenuti con rapidità, ripulendo la carreggiata e riportando la situazione alla normalità, o almeno a qualcosa che le somigliasse dopo un simile spettacolo .

Alla fine, il tratto dell’A2 ha vissuto un paio d’ore che difficilmente verranno dimenticate: tra traffico in tilt, angurie volanti e aspiranti raccoglitori improvvisati, la Salerno‑Reggio Calabria ha regalato un episodio che sembra scritto apposta per ricordarci che, sulle nostre strade, la realtà supera spesso la fantasia.