Baianese – Incrocio pericoloso all’uscita del casello autostradale di Baiano: il territorio chiede due nuove rotatorie

Nel Baianese, la proposta di realizzare almeno una rotonda sul raccordo autostradale di Baiano è tornata con forza tra le priorità percepite dagli abitanti — ed elettori — del comprensorio. Da anni l’incrocio appena fuori dal casello è considerato uno dei punti più delicati della viabilità locale: un nodo complesso, teatro di numerosi incidenti, anche gravi, che hanno consolidato l’idea di una criticità strutturale della rete viaria. Una situazione che, nel tempo, ha alimentato la sensazione di un territorio in attesa di risposte concrete da parte degli enti sovracomunali, mentre — esaurita la bagarre elettorale — poco o nulla sembra muoversi, fatta eccezione per i soliti e ristretti e interscambiabili “cerchi magici” della politica.

Il traffico lungo la Variante di Mugnano del Cardinale, cresciuto in modo significativo negli ultimi anni, ha reso la gestione dell’incrocio ancora più complessa. Le due arterie — la Variante e il raccordo che collega il casello alla Nazionale — si intersecano in un modo che, per chi proviene da Baiano (ma non solo), può creare una zona di visibilità ridotta. Non è raro che gli automobilisti siano costretti ad avanzare oltre la linea di arresto per verificare l’arrivo di altri veicoli: un gesto istintivo, comprensibile, ma potenzialmente critico se un’auto sopraggiungesse a velocità sostenuta.

Sul fronte della segnaletica orizzontale, diversi cittadini hanno segnalato nel tempo alcune presunte anomalie nella sua collocazione. Senza entrare nel merito tecnico — che spetta agli organi competenti — potrebbe essere utile valutare un adeguamento, anche provvisorio, in attesa di interventi più strutturali. Un semplice riposizionamento contribuirebbe a migliorare la percezione del rischio e la sicurezza complessiva dell’incrocio.

Ma un intervento strutturale sarebbe un’occasione importante per dimostrare, in modo visibile, tangibile e duraturo l’impegno delle istituzioni locali verso l’intera comunità. Un intervento che non parlerebbe a singoli gruppi, ma all’intero territorio, mostrando una volontà di programmazione e cura che va oltre le contingenze politiche.

Dopo la rotonda di Mugnano del Cardinale, all’inizio della Circumvallazione, e quella — particolarmente strategica — realizzata dal sindaco di Baiano, Enrico Montanaro, oggi anche titolare di una delega provinciale di rilievo, il territorio potrebbe beneficiare di un ulteriore passo avanti. Due nuove rotatorie: una in corrispondenza dell’incrocio del raccordo autostradale e un’altra, adeguatamente progettata, lungo la Nazionale tra l’uscita dell’autostrada e viale Michelangelo. Sarebbero il completamento logico di un piano viario che, negli ultimi anni, ha già dimostrato come interventi mirati possano migliorare sensibilmente la sicurezza e la fluidità del traffico.

Il Baianese, comprensorio significativo e potenziale polo di riferimento per l’Irpinia — se considerato nella sua unità sarebbe il terzo centro dopo Avellino e Ariano Irpino — meriterebbe infrastrutture all’altezza della sua crescita e della consistenza del suo bacino elettorale. Oggi può contare su rappresentanti autorevoli in Provincia, in Regione e negli organismi di partito: una condizione favorevole che potrebbe trasformare una richiesta storica in un segnale concreto di attenzione verso il territorio.

La sicurezza stradale non è solo una questione tecnica, ma un valore civico. E quell’incrocio, divenuto nel tempo simbolo di criticità e attese, potrebbe finalmente trovare una soluzione definitiva: una rotatoria che chiuda una pagina lunga decenni e apra una nuova fase di serenità per automobilisti e residenti, e un’altra che renda più fluido il traffico sulla Nazionale.
(Prof. Andrea Canonico)