SALERNO – Confisca da 13 milioni nel settore delle infrastrutture stradali: sigilli a due società operanti su tutto il territorio nazionale

Nella mattinata di oggi, 9 gennaio 2026, la Guardia di Finanza di Salerno ha eseguito un decreto di confisca emesso dal Tribunale – Sezione Misure di Prevenzione, su proposta della Direzione Distrettuale Antimafia. Il provvedimento riguarda partecipazioni societarie e complessi aziendali per un valore stimato in circa 13 milioni di euro, riconducibili – secondo gli investigatori – a G.C., ritenuto soggetto socialmente pericoloso.

La misura segue un precedente intervento del 2021, quando erano già stati sottoposti a vincolo cautelare beni e aziende per circa 7 milioni di euro, poi confiscati definitivamente nel 2024. Le indagini hanno evidenziato una sproporzione significativa tra il patrimonio accumulato da G.C. e i redditi dichiarati tra il 1997 e il 2012, oltre a una serie di condotte illecite contestate negli anni.

Gli approfondimenti del G.I.C.O. hanno permesso di ricondurre allo stesso soggetto anche due società formalmente intestate a F.C., ma considerate dagli inquirenti una “gemmazione” di ricchezza illecita. Si tratta di due imprese operanti nel settore delle costruzioni e delle infrastrutture stradali, attive su tutto il territorio nazionale.

Tra il 2021 e il 2024 le due società si sono aggiudicate appalti pubblici per oltre 450 milioni di euro in diverse regioni italiane. Attualmente sono amministrate da figure nominate dal Tribunale e stanno portando avanti i lavori già avviati, garantendo la continuità occupazionale e prevedendo introiti per oltre 73 milioni di euro a completamento delle opere.