Ricerca e soccorso, maxi addestramento a Bagnoli Irpino: in campo Croce Rossa, CNSAS, SAGF e Vigili del Fuoco

Si è conclusa a Bagnoli Irpino l’esercitazione interregionale SMTS – EXE SAR 2026, un’importante attività di formazione e verifica operativa dedicata agli interventi di ricerca e soccorso in ambiente impervio. Per un intero weekend il territorio irpino ha ospitato scenari complessi che hanno permesso a 115 operatori di Croce Rossa Italiana, Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco di mettere alla prova procedure, competenze tecniche e capacità di coordinamento.

La Croce Rossa Italiana ha partecipato con 68 operatori e 18 mezzi, supportati da unità TLC, UAS, operatori SeP, personale sanitario e logistica, confermando l’importanza di un approccio integrato nella gestione delle emergenze. Le attività hanno simulato situazioni reali, dalla ricerca di persone disperse al recupero di infortunati, fino alla movimentazione di barelle e alla gestione delle comunicazioni operative in contesti particolarmente difficili.

L’esercitazione ha rappresentato un momento significativo di collaborazione tra enti diversi, impegnati a migliorare la propria capacità di risposta in caso di emergenze reali. Un ringraziamento è stato rivolto a tutti gli operatori coinvolti, agli SMTS CRI di Lazio e Abruzzo, al Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, al Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, alla Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco della Campania con i Comandi di Napoli e Avellino, e al Comune di Bagnoli Irpino per il supporto offerto.

L’iniziativa ha ribadito un principio condiviso da tutte le componenti partecipanti: addestrarsi insieme significa essere pronti a intervenire con efficacia quando la situazione lo richiede davvero.