“Vivere il territorio e la comunità: tra socialità, natura e storia”- Ha superato le aspettative il grande successo riscosso dal progetto educativo del Liceo “P. Colletta” di Mugnano del Cardinale.

DEL PROF. ANDREA CANONICO

Vivere il territorio significa, prima di tutto, imparare a leggerlo, a sentirlo come parte viva della propria identità. È questo lo spirito che anima il progetto “Vivere il territorio e la comunità: tra socialità, natura e storia”, un percorso formativo che ha ormai superato il giro di boa, coinvolgendo con entusiasmo crescente gli studenti della 4ª B del Liceo “P. Colletta” di Mugnano del Cardinale.

A guidare l’intero cammino è il prof. Rino De Rosa, collega che ho avuto il piacere di conoscere e stimare profondamente negli anni con lui condivisi al liceo mugnanese. La sua competenza, maturata come docente di Scienze naturali e arricchita da un Master in Gestione e Difesa del Territorio conseguito presso l’Università Federico II di Napoli, ha rappresentato un valore aggiunto decisivo per l’iniziativa. La sua impostazione didattica, fondata sul learning by doing, ha permesso agli studenti di vivere un’esperienza concreta, dinamica, capace di unire conoscenza, osservazione diretta e riflessione critica.

Il progetto ha preso forma attraverso un itinerario ricco e articolato. Gli studenti hanno dapprima approfondito la storia di San Pietro a Cesarano, un tempo autentico faro culturale del Meridione, per poi ricostruire le vicende dell’ex Ginnasio “A. Manzoni” e del suggestivo Santuario di Santa Filomena. Successivamente, hanno esplorato la storia del Palazzo Caravita di Sirignano, luogo simbolo della belle époque campana, capace di attrarre nel Baianese nobiltà, imprenditoria e arte partenopea.

Non meno coinvolgente è stata la parte dedicata agli aspetti pedologici, geologici e naturalistici del territorio, affrontati con l’approccio rigoroso e appassionato che contraddistingue il prof. De Rosa. Gli studenti hanno potuto osservare direttamente le caratteristiche dei suoli, le forme del paesaggio, le dinamiche ambientali che modellano il contesto in cui vivono.

Attività formativa svolta presso il MIA (Museo Interattivo Archeologico) presso il Palazzo ducale e presso l’Anfiteatro Romano di Avella

Una tappa particolarmente significativa è stata l’approfondimento dell’architettura, dell’archeologia e della storia dell’antica Abella, con sopralluoghi mirati e un’attenta lettura dei reperti conservati presso il MIA di Avella. Qui, la storia si è fatta materia viva: pietre, iscrizioni, strutture e oggetti hanno permesso ai ragazzi di ricostruire il passato con occhi nuovi, consapevoli del valore culturale, turistico e identitario del proprio territorio.

Per questa fase del percorso è stata preziosa la disponibilità dell’Amministrazione comunale di Avella, nella persona del Sindaco Vincenzo Biancardi, del responsabile dell’Ufficio Tecnico Arch. Pasquale Maiella, e dei giovani dell’Ente turistico di Avella, tra cui la dott.ssa Nelly Russo e il laureando Quirico Picaro, che ricordo con particolare affetto per essere stato uno dei miei studenti più brillanti al liceo mugnanese. Il loro supporto logistico e organizzativo ha facilitato l’accesso ai luoghi e ai materiali, senza mai interferire con la dimensione formativa, che è rimasta esclusiva del prof. De Rosa, unico responsabile della mediazione didattica e dei contenuti.

Ciò che più colpisce, però, è l’entusiasmo degli studenti. Essi hanno partecipato con interesse autentico, apprezzando la concretezza delle attività, la possibilità di osservare da vicino ciò che solitamente si studia sui libri, e soprattutto l’occasione di riscoprire il proprio territorio come risorsa da valorizzare. Il progetto ha favorito anche la socializzazione, obiettivo fondamentale del progetto insieme alla prevenzione della dispersione scolastica: lavorare insieme, confrontarsi, condividere esperienze sul campo ha rafforzato il senso di comunità e di appartenenza.

In definitiva, “Vivere il territorio e la comunità” si sta rivelando un percorso formativo di grande spessore, capace di unire conoscenza, esperienza e crescita personale. Un progetto che funziona perché è costruito con cura, competenza e passione. E in questo, il contributo del prof. Rino De Rosa è stato – e continua a essere – determinante.

Laboratorio e case-study di “Progettazione e Difesa del Territorio”, cartografia tematica, uso stereoscopio, ingegneria naturalistica, presso il Liceo “P. Colletta” di Mugnano del Cardinale

I prossimi appuntamenti del progetto saranno dedicati allo studio delle risorse economiche e delle potenzialità del territorio, un passaggio fondamentale per comprendere come storia, ambiente e comunità possano tradursi in sviluppo sostenibile. È inoltre prevista un’ulteriore esercitazione sul campo di carattere botanico, durante la quale gli studenti potranno affinare le loro capacità di riconoscimento delle specie vegetali e riflettere sulle possibilità di tutela e valorizzazione del patrimonio naturale locale.

L’iniziativa formativa è stata fortemente voluta dalla Dirigente Scolastica Lucia Ranieri, alla guida dell’Istituto “P. Colletta”, realtà che comprende la prestigiosa sede del liceo classico di Avellino, oltre a quella di Mugnano del Cardinale e alla sede di Pietradefusi. La visione della DS, orientata alla costruzione di percorsi educativi concreti, radicati nel territorio e capaci di rafforzare il senso di comunità, ha rappresentato un impulso decisivo per la realizzazione del progetto.

Una menzione particolare va, poi, alla tutor Maria Del Giudice De Rosa, la cui presenza attenta e costante ha garantito un supporto organizzativo prezioso, e alla prof.ssa Francesca Mazza, co-responsabile di plesso mugnanese, che ha offerto una collaborazione fattiva e puntuale in tutte le fasi operative. Il loro contributo ha permesso di creare un contesto favorevole e collaborativa, in cui la dimensione formativa curata dal prof. Rino De Rosa, preziosa risorsa dell’Istituto, potesse esprimersi al meglio, mantenendo sempre centrale l’obiettivo educativo-formativo del progetto.

(Prof. Andrea Canonico)

 

Infografica sull’Anfiteatro Romano di Avella

 

 


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