Il Tribunale di Avellino ha emesso un’ordinanza cautelare d’urgenza (ex art. 700 c.p.c.) che ha ristabilito il diritto alla precedenza personale ai sensi della legge 104 per la mobilità nel comune di residenza del collaboratore scolastico D.G.N.
Il ricorso, promosso dal sindacato Adesso Scuola Baiano e patrocinato dall’Avvocato Diego Conte del foro di Avellino, è nato dalla necessità di intervenire tempestivamente contro il diniego dell’assegnazione, motivato da un errore formale nel codice meccanografico indicato.
Il giudice ha accolto integralmente le tesi difensive, riconoscendo che il diritto alla precedenza non può essere subordinato a formalismi tecnici, ma deve essere garantito in quanto espressione concreta della tutela familiare.
Questa ordinanza non rappresenta solo una vittoria individuale, ma si configura come un precedente importante per tutti i lavoratori della scuola. È la dimostrazione che i diritti legati all’assistenza di un familiare, sanciti dalla legge 104, devono prevalere su qualsiasi cavillo burocratico. La famiglia, come nucleo fondamentale della società, merita protezione e supporto, soprattutto quando si tratta di garantire assistenza a persone fragili.
Va sottolineato che non si tratta di un caso isolato: in diverse parti d’Italia, e anche nel mandamento di Baiano, sono stati avviati ricorsi analoghi, segno di una problematica diffusa e sentita. Ci si augura che la giurisprudenza possa orientarsi verso una linea interpretativa coerente e uniforme, capace di tutelare in modo equo tutti i lavoratori che si trovano in situazioni simili.

