
A Mugnano del Cardinale, nel cuore dell’Irpinia, il mese di dicembre si caratterizza per una delle tradizioni più amate e radicate nella vita del paese: la preparazione e la distribuzione delle Pupatelle di Santa Lucia. Un rito semplice ma profondamente sentito, che ogni anno rinnova il legame fra la comunità e la Santa protettrice.
Le pupatelle sono realizzate con fichi secchi, infilati su piccoli bastoncini di legno. Prepararle non è un gesto puramente gastronomico: si tratta di un’azione simbolica, legata alla devozione popolare e al desiderio di mantenere viva una tradizione tramandata di generazione in generazione. I fichi vengono poi benedetti e distribuiti ai fedeli il 13 dicembre, giorno dedicato a Santa Lucia.
Anche quest’anno, in vista della ricorrenza, il Comitato Festa Madonna del Carmine sta preparando con cura le famose pupatelle, seguendo con cura la tradizione e rinnovando un’antica consuetudine che unisce la comunità attraverso un gesto semplice e carico di significato.

La distribuzione delle pupatelle rappresenta un momento molto atteso: un piccolo dono, simbolo di protezione, luce e speranza, che i fedeli portano a casa come testimonianza della propria fede e della tradizione mugnanese.
In un’epoca in cui molte usanze si perdono, la Pupatella resiste come segno autentico dell’identità locale, una tradizione che continua a vivere grazie all’impegno del comitato festa e al sentimento di appartenenza che lega Mugnano del Cardinale alla festività di Santa Lucia.
(di Alessandro Siniscalchi)


