All’alba di oggi, 10 dicembre 2025, è stata portata a termine un’operazione coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno che ha interessato simultaneamente le province di Napoli, Salerno e Avellino.
L’intervento, condotto dai Carabinieri con il supporto dei reparti specializzati e delle unità cinofile di Sarno, ha dato esecuzione a diciannove misure cautelari, accompagnate da un ampio numero di perquisizioni e sequestri. L’attività investigativa ha permesso di ricostruire l’operatività di un gruppo criminale stabilmente organizzato, attivo nel traffico e nello smercio di sostanze stupefacenti, in particolare cocaina e hashish, reperite anche durante i controlli effettuati nelle prime ore del mattino.
Secondo quanto accertato dagli inquirenti, l’associazione era composta da soggetti operanti su più territori e, in alcuni casi, riconducibili a un clan radicato nel capoluogo salernitano.
Le indagini hanno evidenziato un sistema strutturato di approvvigionamento, distribuzione e gestione dei proventi, che venivano reinvestiti in attività economiche e nell’acquisto di immobili, con l’obiettivo di consolidare la presenza del gruppo e mascherare l’origine illecita dei capitali.
Tale modalità operativa lascia ipotizzare la presenza di interessi ulteriori e ramificazioni economiche che, partendo da Salerno, si estendevano anche verso Napoli e l’area irpina.
L’operazione rappresenta un intervento significativo nel contrasto alle reti criminali che alimentano il mercato degli stupefacenti e tentano di infiltrarsi nel tessuto economico locale attraverso pratiche di riciclaggio e reimpiego dei capitali illeciti. Le attività investigative proseguiranno per definire con precisione l’intero perimetro delle responsabilità e le eventuali ulteriori connessioni del sodalizio.

