Grottaminarda (Av) diventa laboratorio a cielo aperto per la sismologia europea. Dottorandi e giovani ricercatori provenienti da diversi Paesi sono al lavoro in Irpinia per una settimana di studio intensivo dedicata alle tecnologie più avanzate per il monitoraggio delle faglie. La Summer School “New monitoring technologies for near fault observatories”, organizzata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) con l’Università di Napoli Federico II e l’Università di Bari, si svolge fino al 26 giugno e rientra tra le attività del progetto europeo Next Generation EU, nell’ambito del PNRR MEET.
Le sessioni teoriche e pratiche si distribuiscono tra Palazzo Portoghesi, il Polo Universitario, il Parco Frank Zappa e la Sezione “Irpinia” dell’INGV in contrada Ciavolone. In questa fase finale a Grottaminarda, le attività sul campo permettono ai partecipanti di lavorare direttamente con tecnologie all’avanguardia: fibra ottica, sistemi full-GNSS in tempo reale, e nodi-array per indagini sismologiche ravvicinate.
Strumenti in grado di rilevare anche le più impercettibili deformazioni del suolo stanno contribuendo a una nuova comprensione dei sistemi di faglia. Dal 26 giugno, la Summer School proseguirà a Napoli con ulteriori appuntamenti formativi.
Per Giulio Selvaggi, coordinatore scientifico del progetto MEET, l’iniziativa rappresenta una conferma del ruolo strategico dell’Irpinia per la ricerca sismologica: un territorio che, dalla tragedia del terremoto del 1980, è divenuto un punto di osservazione privilegiato per testare metodi innovativi. La formazione di nuove generazioni di scienziati, secondo Selvaggi, è una chiave per affrontare con strumenti sempre più efficaci la sfida della prevenzione sismica.
L’INGV, insieme alle università coinvolte, ha infatti avviato negli ultimi mesi una serie di installazioni di Osservatori Near Fault (NFO) che utilizzano impulsi laser su fibra ottica per rilevare micro-sismicità e cambiamenti di tensione nelle faglie con un livello di precisione mai raggiunto prima.
L’amministrazione comunale accoglie con entusiasmo l’iniziativa. Il vicesindaco Antonio Vitale ha parlato di “opportunità per il territorio di essere conosciuto anche sotto il profilo scientifico”, mentre il sindaco Marcantonio Spera ha rivolto un ringraziamento alla direttrice della Sezione Irpinia, Anna Vicari, per il suo impegno nella valorizzazione scientifica e culturale del territorio.
Con tecnologie di frontiera e il coinvolgimento di giovani menti da tutto il mondo, la Summer School proietta Grottaminarda in una rete scientifica internazionale, rafforzando il suo ruolo nel panorama della ricerca geofisica europea.

Per ulteriori info: https://meet.ingv.it/bandi/scuole
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