Le scuole di Mugnano del Cardinale in piazza contro la violenza di genere. E il flash-mob del prestigioso Liceo (prossimo “biomedico”) mugnanese)

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Stamattina Mugnano del Cardinale si è svegliata con un’energia particolare, quella che nasce quando la comunità si stringe attorno a un tema che riguarda tutti: la lotta alla violenza di genere. Gli studenti e i docenti dell’Istituto Superiore “Colletta”, in rigoroso abbigliamento nero, hanno dato avvio a un corteo che, partendo dalla sede scolastica, ha attraversato la strada nazionale fino a raggiungere piazza Umberto I. Lungo il percorso, il gruppo si è arricchito della presenza degli alunni delle scuole medie ed elementari dell’I.C. di Mugnano del Cardinale, accompagnati dai loro docenti: un fiume di giovani voci che, con cartelloni colorati e slogan scanditi a gran voce, ha trasformato la marcia in un messaggio vivo e potente.

Giunti in piazza, davanti allo spiazzo che unisce simbolicamente la casa comunale, il Santuario di Santa Filomena e l’ex educandato Maria Cristina di Savoia – luogo che negli anni ’70 ospitò il Liceo Scientifico P.S. Mancini – i ragazzi hanno formato un grande cerchio. In quell’abbraccio collettivo, hanno dato vita a letture di poesie e brani scelti per l’occasione, parole che hanno risuonato come richiami alla dignità, al rispetto e alla necessità di spezzare il silenzio che spesso accompagna la violenza.

A rendere ancora più intensa l’atmosfera è stato il flash-mob delle ragazze del liceo, tenutosi nella Piazzetta di Padre Pio, nel rione Cardinale: un balletto che, con la forza del corpo e della musica, ha trasformato il dolore in speranza e la denuncia in bellezza.

Il Liceo di Mugnano del Cardinale, oggi confluito nel prestigioso Liceo “Pietro Colletta” di Avellino, si presenta come una realtà in forte crescita, capace di ampliare la propria offerta formativa con percorsi innovativi e di grande valore per il territorio.

Dal 1° settembre 2024, infatti, l’istituto è entrato a far parte del Colletta, diretto dalla dirigente scolastica Lucia Ranieri, creando una sinergia fertile con il liceo classico di Avellino e quello di Pietradefusi. Questa fusione ha permesso di potenziare l’offerta formativa e di garantire agli studenti del Mandamento Baianese e del Vallo di Lauro un accesso a percorsi liceali di qualità, senza dover necessariamente spostarsi verso il capoluogo.

L’attuale proposta didattica del plesso mugnanese comprende già il Liceo delle Scienze Applicate e il Liceo Pedagogico, due indirizzi che rispondono a esigenze diverse ma complementari: da un lato la formazione scientifica e tecnologica, dall’altro la preparazione umanistica e socio-educativa. A questi percorsi si aggiungerà, dal prossimo anno scolastico, il nuovo Liceo Scientifico con curvatura biomedica, un indirizzo particolarmente atteso che offrirà agli studenti la possibilità di approfondire discipline legate alla medicina e alle scienze della vita, con attività laboratoriali e collaborazioni con enti sanitari e universitari.

Questa scelta non è casuale: il territorio avellinese e campano ha una forte tradizione di studenti che intraprendono carriere mediche e scientifiche, e il liceo mugnanese vuole rispondere a questa vocazione offrendo un percorso di preparazione avanzata. La curvatura biomedica, infatti, rappresenta un’opportunità concreta per avvicinare i ragazzi al mondo della ricerca e della sanità, fornendo loro competenze spendibili sia in ambito universitario sia nel mercato del lavoro.

In sintesi, l’offerta formativa del Liceo Colletta – sede di Mugnano del Cardinale – si articola oggi su tre pilastri:

  • Liceo delle Scienze Applicate, con forte attenzione alle discipline STEM e all’uso delle tecnologie.
  • Liceo Pedagogico, orientato alla formazione umanistica e alle professioni educative e sociali.
  • Liceo Scientifico con curvatura biomedica, in avvio dal prossimo anno, che arricchirà ulteriormente il panorama con un indirizzo innovativo e di grande attrattiva.

Questa evoluzione conferma il ruolo del liceo mugnanese come presidio culturale e formativo per l’intera area baianese, capace di coniugare tradizione e innovazione, e di offrire ai giovani strumenti concreti per costruire il proprio futuro.

Dopo la manifestazione, gli studenti del Liceo sono rientrati nel plesso, dove hanno dato vita a un convegno sentito e partecipato. In quell’occasione, ragazzi e docenti si sono confrontati con serietà e profondità sul tema della violenza di genere, analizzando le sue radici culturali e sociali e riflettendo insieme su come la scuola possa diventare un presidio di educazione al rispetto e alla parità. È stato un momento di dialogo autentico, in cui la parola si è fatta strumento di consapevolezza e di responsabilità collettiva.

La manifestazione non è stata solo un momento di partecipazione, ma un segnale forte e chiaro: la scuola, insieme alla comunità, si pone come presidio di coscienza e di responsabilità. Iniziative come questa hanno un valore che va oltre la giornata stessa: educano, sensibilizzano, creano consapevolezza. È fondamentale che i giovani imparino a riconoscere e a condannare ogni forma di violenza, perché saranno loro a costruire una società più giusta e rispettosa. La piazza di Mugnano del Cardinale, oggi, è diventata un palcoscenico di civiltà, dove la voce dei ragazzi si è fatta eco di un impegno che deve continuare ogni giorno.

 

 




 

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