La Cantina di Solopaca celebra 60 anni di storia e guarda al futuro: Marco Giulioli è il nuovo enologo

Nell’anno del suo 60° anniversario, la storica cooperativa sannita annuncia la nuova conduzione enologica per elevare ulteriormente la qualità dei propri vini e puntare alle fasce premium del mercato, nel segno dell’innovazione e del rispetto della tradizione.

Solopaca (BN), 9 Luglio 2026 – La Cantina di Solopaca annuncia l’ingresso di Marco Giulioli nel ruolo di consulente enologo, una scelta che si inserisce in un percorso di crescita orientato al rafforzamento della qualità dei vini e alla valorizzazione dell’identità territoriale del Sannio.

Storica cooperativa campana e punto di riferimento per la viticoltura del territorio, la Cantina di Solopaca riunisce da decenni centinaia di soci viticoltori e rappresenta una realtà profondamente legata alla propria comunità, alle varietà autoctone e alle denominazioni locali. Un modello cooperativo che ha fatto della condivisione, della competenza tecnica e del rispetto della tradizione i propri valori fondanti e che celebra nel 2026 i 60 anni di attività, guardando al futuro con rinnovata consapevolezza.

La nuova conduzione enologica ha l’obiettivo di valorizzare le varietà autoctone del Sannio, consolidare la qualità e l’identità stilistica dei vini e accompagnare la cooperativa nelle sfide dei mercati contemporanei, nel rigoroso rispetto della sostenibilità e della tradizione cooperativa.

A guidare questa evoluzione sarà uno dei professionisti più autorevoli e stimati nel panorama enologico della Campania. Formatosi sul campo e specializzatosi nella valorizzazione dei vitigni autoctoni del Sannio, Marco Giulioli ha legato il suo nome ad alcuni dei progetti enologici di maggior successo della provincia di Benevento. Dotato di una consolidata esperienza nella gestione agronomica ed enologica di grandi realtà cooperative, ha dimostrato negli anni una rara capacità: far coesistere i grandi numeri di produzione con il concetto di cru e di altissima qualità. La sua abilità nel mappare, selezionare e valorizzare le singole parcelle dei soci viticoltori lo ha reso un maestro nell’interpretazione della Falanghina e dell’Aglianico, rendendolo oggi la figura tecnica ideale per guidare la Cantina.

Il Presidente della Cantina di Solopaca, Carmine Coletta, esprime così la soddisfazione del Consiglio di Amministrazione: «Non c’era modo migliore per celebrare i 60 anni della nostra fondazione. Siamo entusiasti di accogliere Marco Giulioli nella nostra grande famiglia. La sua firma stilistica e la sua competenza indiscussa sul territorio rappresentano esattamente ciò di cui avevamo bisogno per inaugurare questa nuova fase della nostra storia. Fino a pochi anni fa eravamo visti come una cantina da grandi volumi; oggi portiamo sui mercati vini di pregio, e l’arrivo di Marco Giulioli ci consentirà di fare l’ultimo salto di qualità, dando ancora più valore al sudore dei nostri viticoltori».

Anche Marco Giulioli ha commentato l’inizio di questa nuova avventura professionale: «Lavorare con una realtà storica come la Cantina di Solopaca, le cui radici sono profondamente intrecciate con la storia vinicola del Sannio da ben sessant’anni, è una sfida tanto affascinante quanto ricca di responsabilità. Trovo un patrimonio viticolo immenso, un mosaico di parcelle e altitudini che offre possibilità espressive straordinarie. Il mio impegno sarà quello di tradurre questa diversità in vini identitari, puliti, capaci di raccontare Solopaca ed il Sannio con rigore e modernità».

Il nuovo corso è già pienamente operativo. Con la nuova vendemmia ormai alle porte, la squadra tecnica e i soci viticoltori stanno già lavorando intensamente in campo per monitorare l’evoluzione delle uve. I primi frutti di questa direzione tecnica saranno visibili proprio a partire dalle selezioni della prossima vendemmia, segnando così il primo passo di questo ambizioso percorso di rinnovamento.