[VIDEO] – Giugliano in Campania, maxi controlli al campo rom: sequestri, censimento e lotta ai roghi nella Terra dei Fuochi

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Giugliano in Campania torna al centro dell’attenzione con un nuovo servizio di controllo nel campo rom di via Carafiello, area più volte finita sotto i riflettori per le criticità legate allo smaltimento illecito dei rifiuti e ai roghi che alimentano la Terra dei Fuochi. L’operazione, condotta dai carabinieri della compagnia locale, si inserisce nel solco delle attività già svolte negli ultimi mesi per contrastare un fenomeno che continua a rappresentare una minaccia ambientale e sanitaria per l’intero territorio.

Il campo di via Carafiello, infatti, è stato più volte oggetto di interventi congiunti delle forze dell’ordine: già a inizio anno erano stati effettuati sequestri di mezzi e controlli mirati dopo alcune segnalazioni di fumi sospetti provenienti dall’area. Anche stavolta il servizio è stato organizzato in modalità “a largo raggio”, coinvolgendo la polizia municipale, i carabinieri del gruppo forestale di Napoli, i militari del Noe e del Reggimento Campania, in un’azione coordinata che punta non solo alla repressione, ma anche alla sensibilizzazione degli occupanti del campo sul tema dell’abbandono dei rifiuti e dei roghi tossici.

Nel corso dell’operazione sono state identificate e controllate 94 persone, tra cui 33 minori, un dato che conferma la presenza di numerosi nuclei familiari e che permette alle autorità di aggiornare il registro dei residenti del centro, spesso caratterizzato da una mobilità interna che rende complesso il monitoraggio. Un’attività di censimento che negli ultimi anni è stata più volte sollecitata anche dai comitati civici della zona, preoccupati per le condizioni igienico-sanitarie dell’area e per l’impatto ambientale delle attività illecite.

Particolarmente significativo anche il capitolo dedicato ai veicoli: dei 45 mezzi trovati nel campo, 32 sono stati sequestrati perché privi di assicurazione o intestati fittiziamente. Un dato che si inserisce in una tendenza già riscontrata in precedenti controlli, quando erano emersi numerosi veicoli utilizzati per il trasporto di materiali ferrosi o rifiuti senza alcuna autorizzazione. La presenza di mezzi irregolari, infatti, è spesso collegata alle attività di raccolta e smaltimento non conforme, che alimentano la filiera dei roghi e delle discariche abusive.

L’operazione di via Carafiello conferma dunque la linea di intervento adottata negli ultimi anni dalle forze dell’ordine: una strategia che combina controlli amministrativi, verifiche ambientali e censimento degli occupanti, con l’obiettivo di ridurre le condizioni che favoriscono l’innesco dei roghi e di riportare maggiore ordine in un’area da tempo considerata sensibile. Un tassello ulteriore nella lotta alla Terra dei Fuochi, che continua a richiedere interventi costanti e coordinati per tutelare la salute dei cittadini e la legalità sul territorio.