Un mortale incidente si è verificato stasera, 31 gennaio 2026, lungo l’autostrada A16, dove un violento impatto tra due automobili, avvenuto poco prima delle 21, ha spezzato la vita a una coppia di sessantenni. L’incidente è avvenuto nel tratto in direzione Napoli, a ridosso dello svincolo con l’A30, nel territorio di Nola, in un punto già noto per la complessità del traffico serale.
Secondo quanto ricostruito dalle prime verifiche, i due veicoli coinvolti si sarebbero scontrati frontalmente o lateralmente in modo particolarmente violento, tanto che per i due occupanti dell’auto rimasta maggiormente danneggiata non c’è stato alcun margine di intervento. La donna di 60 anni e l’uomo di 65 anni sono deceduti sul colpo, come confermato dai sanitari del 118 giunti rapidamente sul posto.
Le pattuglie della Polizia Stradale di Avellino hanno lavorato a lungo per delimitare l’area, effettuare i rilievi e gestire una situazione resa complessa dal buio e dal traffico intenso del sabato sera. Per consentire le operazioni di soccorso, il flusso veicolare è stato deviato verso l’uscita dell’A30 – casello di Nola, una misura che ha evitato congestioni significative verso Napoli, grazie anche alla presenza di più squadre impegnate nella regolazione della viabilità.
Da quanto emerge da altre fonti locali, alcuni automobilisti avrebbero segnalato condizioni di visibilità non ottimali in quel tratto, complice l’umidità serale e il manto stradale reso insidioso. Non si esclude che uno dei due veicoli possa aver perso stabilità pochi istanti prima dell’impatto, ma la dinamica resta ancora oggetto di accertamenti. Gli inquirenti stanno valutando anche l’ipotesi di un improvviso cambio di corsia o di un sorpasso azzardato, elementi che solo l’analisi dei rilievi potrà chiarire.
La tragedia riporta al centro dell’attenzione un tema ricorrente: la vulnerabilità delle arterie autostradali nelle ore serali, quando un singolo errore o una distrazione possono trasformarsi in conseguenze irreparabili. Una comunità, quella nolana e irpina, che si ritrova ancora una volta a fare i conti con un lutto improvviso e con l’ennesimo richiamo alla prudenza.

