La serata sul monte Polveracchio, nel territorio di Capaccio Paestum, si è trasformata in un momento di forte tensione quando un gruppo scout proveniente da Napoli ha perso l’orientamento durante un’escursione, finendo in un tratto particolarmente esposto a ridosso di un dirupo. L’errore di percorso, avvenuto in una zona dove la vegetazione fitta e il terreno scosceso rendono difficile valutare i passaggi più sicuri, ha rapidamente fatto comprendere ai ragazzi di non poter proseguire né tornare indietro senza aiuto. Da lì è partita la richiesta di soccorso che ha mobilitato tre squadre del Soccorso Alpino e Speleologico della Campania (CNSAS), intervenute con tempestività per raggiungere il gruppo.
I tecnici, dopo aver percorso tratti impervi e resi più insidiosi dal buio e dal calo delle temperature, hanno trovato gli scout infreddoliti, impauriti e visibilmente provati, ma collaborativi. Una volta messi in sicurezza, li hanno accompagnati lontano dalla zona critica e poi condotti a valle, dove erano presenti Carabinieri, Vigili del Fuoco e personale sanitario. Uno dei giovani, che aveva accusato un lieve malore, è stato affidato all’equipaggio del 118 per accertamenti.
Sui social, la notizia ha rapidamente attirato l’attenzione di escursionisti e residenti della zona, molti dei quali hanno sottolineato come il Polveracchio, pur essendo una meta molto frequentata, presenti tratti che richiedono esperienza, preparazione e strumenti di orientamento adeguati. Alcuni commenti hanno ricordato episodi simili avvenuti negli ultimi anni, spesso dovuti alla sottovalutazione del percorso o alla mancanza di mappe aggiornate. In diversi hanno evidenziato anche l’importanza di controllare le condizioni meteo prima di intraprendere un’escursione, poiché in quell’area i cambiamenti climatici repentini possono rendere insidiosi anche i sentieri più semplici.
L’intervento si è concluso senza conseguenze gravi, ma l’episodio rappresenta un ulteriore richiamo alla prudenza: la montagna non perdona leggerezze, e anche un piccolo errore può trasformarsi in una situazione di pericolo. La professionalità dei soccorritori ha evitato il peggio, riportando a casa in sicurezza un gruppo di giovani che, nonostante la paura, potrà trasformare questa esperienza in una lezione preziosa per le future avventure.

