Nonostante le immagini di videosorveglianza abbiano fissato con chiarezza il volto dell’uomo che avrebbe colpito una giovane di Baronissi, le indagini della Squadra Mobile di Salerno procedono ancora senza un nome certo. L’aggressione, avvenuta nei giorni scorsi nel centro cittadino, ha lasciato una ferita profonda alla nuca della 22enne, mentre il presunto responsabile risulta tuttora irreperibile.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo – descritto come dalla carnagione olivastra e dai capelli ricci – sarebbe stato ripreso dalle telecamere in due momenti distinti: prima un rapido affaccio nella zona, poi un allontanamento e infine il ritorno verso la giovane. Le immagini rappresentano il contributo più significativo finora raccolto, perché mostrano una sequenza che precede e anticipa l’aggressione.
La ragazza si trovava sui gradoni di Montevergine, a pochi metri da largo San Tommaso d’Aquino, quando sarebbe stata raggiunta alle spalle e colpita con un coltello. La ferita, stimata in circa sette centimetri, ha richiesto un intervento immediato nei pressi della stessa area. La giovane ha spiegato agli investigatori di non conoscere l’uomo e di non avere alcuna idea del possibile movente. Vive a Baronissi, lavora in un bar-pasticceria di Salerno e frequenta abitualmente quella zona per ragioni professionali.
La Squadra Mobile sta analizzando ogni dettaglio utile a identificare il responsabile e a chiarire la dinamica dell’episodio, passando al vaglio gli ambienti frequentati dalla vittima e dall’uomo ripreso dalle telecamere. Le verifiche procedono a tutto campo, mentre l’ipotesi investigativa porta anche verso la Valle dell’Irno, dove potrebbe essersi spostata la persona ricercata.
Le indagini restano aperte e puntano a trasformare quel volto, oggi solo un’immagine, in un’identità certa.

