Nuovo furto al rione Purgatorio di Avella: il Mandamento Baianese ancora nel mirino, neutralizzato anche il cane di famiglia

Nel Mandamento Baianese cresce la sensazione di trovarsi di fronte a un fenomeno che, con il passare dei mesi, sta assumendo contorni sempre più ricorrenti. I furti nelle abitazioni continuano a ripresentarsi con una frequenza che preoccupa i residenti, nonostante il lavoro costante e attento delle forze dell’ordine, impegnate quotidianamente nel monitoraggio del territorio. L’episodio avvenuto ad Avella nelle ultime ore si inserisce in questo quadro ormai consolidato, confermando una tendenza che la comunità conosce bene e che fatica a vedere attenuata.

L’ultimo caso ha riguardato ancora una volta il rione Purgatorio, dove tre individui sono riusciti a introdursi in un’abitazione approfittando delle prime ore della sera. Al piano inferiore si trovavano una madre e la figlia, ignare di ciò che stava accadendo al piano superiore, mentre i ladri rovistavano nelle stanze alla ricerca di oggetti di valore. A rendere l’episodio ancora più inquietante è stato il ritrovamento del cane di famiglia in stato di incoscienza, un dettaglio che lascia pensare a una neutralizzazione deliberata, forse avvenuta già nel pomeriggio per garantire un accesso indisturbato.

Le immagini delle telecamere di videosorveglianza sembrano suggerire che gli autori dei colpi possano essere sempre gli stessi: figure incappucciate, corporature simili, movimenti che richiamano altri episodi registrati non solo ad Avella ma anche nei comuni vicini. Negli ultimi mesi, infatti, si sono verificati furti in abitazioni isolate, tentativi di intrusione e colpi messi a segno nelle ore in cui le famiglie meno se lo aspettano, delineando un quadro che appare sempre più radicato.

Pur in un contesto complesso, le forze dell’ordine continuano a operare con impegno, nonostante la difficoltà di presidiare un territorio ampio con organici ridotti. Nell’ultimo episodio l’intervento è avvenuto dopo alcune ore dalla segnalazione, un ritardo che riflette più la carenza di personale che una mancanza di attenzione. Intanto, tra i cittadini cresce il desiderio di un’azione più incisiva, anche a livello istituzionale, affinché la questione venga affrontata con strumenti adeguati.

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