La mattinata di oggi, 9 gennaio 2026. ha riportato l’attenzione su uno dei punti più critici della viabilità irpina. All’interno della galleria Monte Pergola, lungo il raccordo Avellino–Salerno, un SUV diretto verso il capoluogo irpino ha perso il controllo finendo contro la parete interna del tunnel. L’impatto, avvenuto poco prima delle 12.40, ha provocato lunghissime code e traffico paralizzato, mentre gli operatori dell’ANAS e la Polizia Stradale intervenivano per mettere in sicurezza l’area e ripristinare la circolazione. Il conducente, protetto dall’airbag, non ha riportato ferite gravi, ma l’episodio ha nuovamente messo in luce la fragilità di un’infrastruttura che da mesi vive una situazione di precarietà.
La galleria, infatti, è percorribile a doppio senso di marcia in un’unica canna, poiché l’altro tunnel è ancora interessato da lavori che dovrebbero concludersi entro l’estate. Una condizione che trasforma ogni imprevisto in un blocco totale della viabilità, come dimostrano gli incidenti che si sono susseguiti negli ultimi mesi. A novembre, un impatto tra un furgone e un’auto aveva già provocato forti rallentamenti e disagi, confermando la pericolosità del tratto e la difficoltà di gestire il traffico in condizioni di emergenza. Pochi giorni prima, un altro sinistro all’uscita della galleria aveva coinvolto tre veicoli, mandando in tilt la circolazione tra Serino e Solofra e costringendo all’intervento di più carroattrezzi.
Non si tratta di episodi isolati. Già a ottobre, un tamponamento multiplo aveva coinvolto almeno quattro auto all’interno dello stesso tunnel, con traffico bloccato in entrambe le direzioni e intervento massiccio di polizia stradale e squadre ANAS. E ancora, nei mesi precedenti, un incidente aveva generato code chilometriche e richiesto la presenza congiunta di Polstrada e ANAS per gestire la viabilità compromessa.
Il ripetersi di questi eventi sta alimentando un crescente malcontento tra gli automobilisti e tra i residenti della Valle dell’Irno, che da tempo denunciano la situazione come insostenibile. La galleria Monte Pergola, nodo essenziale per i collegamenti tra l’Irpinia e la provincia di Salerno, continua a essere percepita come un tratto ad alto rischio, dove la combinazione di lavori in corso, carreggiata ridotta e traffico intenso rende ogni giorno un banco di prova per la sicurezza.
L’incidente di oggi, pur senza conseguenze gravi per le persone, riaccende dunque il dibattito sulla necessità di accelerare gli interventi e restituire al raccordo una piena funzionalità. Finché ciò non accadrà, ogni episodio come quello odierno non farà che confermare quanto sia fragile l’equilibrio di un’infrastruttura che, più che un semplice tunnel, è diventata il simbolo di una criticità irrisolta.

