Montecalvo Irpino (Av) – Dalla “marmotta” ai “bradipotti”: l’ufficio postale è ancora indisponibile.


Dall’assalto notturno del 29 luglio da parte della presunta e cosiddetta “banda della marmotta”, l’ufficio postale di Montecalvo Irpino è rimasto con il postamat inutilizzabile, poiché fatto “saltare in aria”, e con gli uffici in completo abbandono. Insomma: l’ufficio postale è del tutto inutilizzabile.
Al momento, la struttura, oltre alle verifiche statiche d’urgenza, attende ancora i lavori di ricostruzione dello sportello esploso: l’utenza è ora preda della proverbiale lentezza del bradipo, con ripristini che procedono “alla lenta velocità dei Bradipotti”; ovvero di coloro che, in generale, sono responsabili dei ritardi lamentati dalla popolazione e da essa così simpaticamente definiti.

Una ferita aperta, come quella di Grottaminarda e di molti altri comuni ancora in ginocchio, che pesa soprattutto sugli anziani e su chi non può permettersi un viaggio in auto fino ai paesi limitrofi, sia irpini che sanniti.

L’estate si sta rivelando un vero calvario per cittadini e commercianti, mentre sul fronte istituzionale continua a regnare un assordante silenzio, nonostante le sollecitazioni dei media. A tener alta la voce è Radio Ufita, grazie all’impegno di Domenico Santosuosso e dell’amministrazione comunale.

È forte il timore che i tempi di intervento si allunghino ancora e per questo si rivolge un accorato appello al prefetto di Avellino, affinché solleciti la direzione nazionale di Poste Italiane a velocizzare finalmente i lavori.