La strada che collega Summonte al Santuario di Montevergine è tornata percorribile dopo giorni di interventi necessari a liberare il tracciato e a garantirne l’utilizzo da parte dei mezzi di soccorso. La riapertura arriva alla vigilia delle celebrazioni pasquali, periodo in cui l’afflusso di fedeli verso l’abbazia aumenta sensibilmente. L’assessora regionale alla Protezione Civile, Fiorella Zabatta, ha seguito da vicino le operazioni, coordinate insieme alla SMA Campania, alla Provincia di Avellino e alla Comunità Montana. Per ristabilire una viabilità minima sono serviti tre giorni di lavoro continuo, l’impiego di mezzi spalaneve e bobcat e la distribuzione di 25 tonnellate di sale, indispensabili per fronteggiare le condizioni meteo avverse che avevano reso impraticabile il percorso.
Pur restando in vigore fino al 2 giugno la pianificazione che prevede l’accesso dei pellegrini esclusivamente tramite funicolare, la Regione ha ritenuto essenziale garantire comunque un collegamento stradale per eventuali emergenze. La carreggiata è stata riaperta a doppio senso grazie alla predisposizione di piazzole di scambio, realizzate nelle ultime ore per consentire il transito in sicurezza dei mezzi autorizzati. Parallelamente è stato attivato un presidio operativo dedicato, con squadre di volontari impegnate nel controllo dei varchi e nella gestione dei flussi tra Ospedaletto d’Alpinolo e Pietrastornina. Particolare attenzione è rivolta alle persone con mobilità ridotta, per le quali sono stati predisposti servizi di accompagnamento tra la funicolare e il Santuario. Fa un passo avanti anche la riapertura definitiva della strada principale. Dal confronto istituzionale tenutosi in Prefettura arriva infatti la conferma che la strada provinciale potrà tornare percorribile a breve, grazie agli interventi di messa in sicurezza del costone roccioso avviati nelle scorse settimane.
Al tavolo hanno partecipato istituzioni, tecnici, forze dell’ordine e rappresentanti della comunità monastica. L’abate ha parlato di un momento significativo per il territorio, invitando i fedeli a recuperare anche la tradizione del pellegrinaggio a piedi.
Intanto i rocciatori stanno ultimando il disgaggio e la rimozione dei materiali instabili, mentre la Provincia prosegue le verifiche sulla carreggiata. L’obiettivo è garantire almeno un tratto a senso unico alternato, indispensabile per il transito dei mezzi di emergenza.
La Protezione Civile regionale ha ribadito che ogni decisione sarà presa sulla base delle valutazioni tecniche e delle condizioni meteo, ricordando che la sicurezza resta la priorità.
Nel piano organizzativo un ruolo decisivo è affidato alla Funicolare di Montevergine, pronta a riattivarsi non appena sarà assicurata una via di fuga per i soccorsi. Previsti anche navette nei tratti eventualmente non accessibili, presidi sanitari e un sistema informativo costantemente aggiornato.
I dettagli su viabilità, orari della funicolare e modalità di accesso saranno comunicati nei prossimi giorni. L’obiettivo è garantire un ritorno ordinato dei pellegrini in vista delle festività pasquali.

