Escursionisti dispersi a Cava de’ Tirreni ritrovati dal Soccorso Alpino (CNSAS)

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Due escursionisti dispersi lungo il sentiero 306 nei Monti Lattari sono stati ritrovati e messi in salvo grazie all’intervento tempestivo del Soccorso Alpino e Speleologico della Campania.

Nel fine settimana appena trascorso, il Soccorso Alpino e Speleologico della Campania (CNSAS) è stato chiamato a intervenire nel territorio montano di Cava de’ Tirreni, in provincia di Salerno, per la ricerca di due escursionisti dispersi. L’allarme è stato lanciato nel pomeriggio di sabato 8 novembre dal Commissariato di Polizia locale, dopo che i due avevano perso l’orientamento lungo il sentiero 306, un percorso che collega l’area del Grano alla Foce di Pucara, nel cuore dei Monti Lattari. Il sentiero, noto per la sua bellezza naturalistica ma anche per la sua difficoltà, presenta tratti impervi e una segnaletica compromessa da incendi avvenuti negli anni precedenti, rendendo la navigazione particolarmente insidiosa per chi non conosce bene la zona.

I tecnici del CNSAS, attivati immediatamente, si sono diretti nella zona indicata e, dopo una rapida ricognizione, hanno individuato i dispersi in località Foce di Pucara. I due escursionisti, sebbene provati dall’esperienza, non necessitavano di cure mediche e sono stati riaccompagnati in sicurezza lungo il sentiero. L’intervento si è svolto in coordinamento con la Protezione Civile di Cava de’ Tirreni e con il supporto della COT 118 di Salerno, che ha inviato sul posto un’ambulanza per precauzione, garantendo così la massima tutela sanitaria.

L’episodio ha evidenziato ancora una volta l’importanza della preparazione e della prudenza nell’affrontare percorsi escursionistici, soprattutto in aree montane dove le condizioni ambientali possono rapidamente diventare critiche. Il CNSAS rinnova l’invito a consultare sempre le mappe aggiornate, verificare lo stato dei sentieri e dotarsi di dispositivi di orientamento adeguati prima di intraprendere escursioni, anche di breve durata. Grazie alla prontezza delle squadre di soccorso e alla collaborazione tra enti, l’intervento si è concluso positivamente, evitando conseguenze più gravi per i protagonisti dell’accaduto.