La Circumvesuviana si prepara a un nuovo passo verso il rinnovamento della propria flotta, ma questo percorso richiede inevitabilmente qualche sacrificio per i pendolari. L’Ente Autonomo Volturno (EAV) ha infatti confermato che proseguono le corse di prova dei nuovi treni Stadler, una fase indispensabile prima dell’immissione in servizio e che, per ragioni tecniche, deve svolgersi in orario di esercizio e non durante la notte. L’infrastruttura, spiegano dall’ente, va testata “a pieno regime”, condizione possibile solo quando la rete è attiva e sottoposta alle sollecitazioni reali del traffico ferroviario.
Per consentire queste verifiche, la circolazione sulla tratta Volla–Baiano sarà sospesa dalle 15 alle 21 in diverse giornate ravvicinate: oltre all’immediato avvio delle prove, lo stop è previsto anche per il 12, 13, 16 e 17 febbraio. Gli ultimi convogli utili ai viaggiatori resteranno quello delle 14 in partenza da Baiano e quello delle 14.05 da Volla. A copertura delle corse cancellate, l’EAV ha predisposto un servizio sostitutivo su gomma, mentre nelle giornate di sabato 14 e domenica 15 il traffico ferroviario tornerà regolare secondo il programma ordinario .
Questa nuova fase di test si inserisce in un percorso già avviato nei mesi precedenti, durante i quali l’azienda aveva più volte annunciato l’arrivo dei convogli Stadler come parte di un piano di ammodernamento atteso da anni. Le prove tecniche, già effettuate su altre linee vesuviane, rappresentano l’ultimo passaggio prima della messa in servizio commerciale. L’obiettivo dichiarato è quello di incrementare l’affidabilità, ridurre i guasti e migliorare la qualità del viaggio, un tema particolarmente sentito dagli utenti della Circumvesuviana.
I nuovi treni, prodotti da Stadler, sono progettati per offrire maggiore comfort, sistemi di sicurezza avanzati e una migliore accessibilità per persone con mobilità ridotta. Pur non essendo ancora in servizio, le anticipazioni diffuse dall’EAV negli ultimi mesi hanno evidenziato l’intenzione di introdurre convogli più spaziosi, climatizzati e dotati di tecnologie moderne per la diagnostica e la manutenzione predittiva. L’azienda punta così a superare le criticità storiche della rete, spesso al centro di disagi e lamentele.
La scelta di effettuare le prove in pieno giorno, seppur impattante, risponde a una necessità tecnica non aggirabile. Solo in condizioni di esercizio reale è possibile verificare la risposta dei nuovi mezzi su tutte le tratte, comprese quelle più delicate dal punto di vista infrastrutturale. È un passaggio che, nelle intenzioni dell’EAV, dovrebbe tradursi in un miglioramento tangibile del servizio una volta completata la fase di collaudo.
In attesa dell’ingresso ufficiale dei nuovi treni, resta dunque qualche giorno di pazienza per i pendolari della Baiano–Volla, che dovranno fare affidamento sui bus sostitutivi nelle fasce orarie indicate. L’auspicio è che questi disagi temporanei possano presto lasciare spazio a un servizio più moderno, più stabile e finalmente all’altezza delle esigenze del territorio.

