Sabato pomeriggio a Castel Volturno, la Polizia di Stato ha arrestato un 24enne di Giugliano in Campania per l’aggressione perpetrata nei confronti di un 35enne.
Durante il turno di controllo del territorio, personale delle volanti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Castel Volturno, è intervenuto presso il Pronto Soccorso della Clinica Pineta Grande dove il 35enne era stato trasportato da personale del 118, in gravi condizioni ma cosciente.
Il giovane dichiarava agli agenti di Polizia di essere stato aggredito da tre persone, tra i quali vi era l’ex fidanzato dell’attuale compagna.
Nelle dichiarazioni verbalizzate dagli agenti del Commissariato Castel Volturno, l’uomo lo aveva percosso con una mazza da baseball, colpendolo violentemente sia nella parte superiore che inferiore del corpo e che la donna si era frapposta fra lui e l’aggressore, dandogli il tempo di allontanarsi e trovare riparo nel palazzo adiacente.
L’uomo ferito riusciva a chiedere soccorso alla Polizia di Stato mentre l’aggressore danneggiava l’autovettura della vittima a colpi di mazza da baseball.
Dalle sue dichiarazioni si apprendeva inoltre che l’aggressore era un soggetto violento, solito girare armato.
Eguali dichiarazioni venivano fornite dalla donna, la quale confermava agli operanti di essere stata fidanzata con l’aggressore ma il giovane non aveva accettato la fine del rapporto.
I poliziotti si sono portati presso l’abitazione dell’aggressore, già noto alle forze dell’ordine, e dalla perquisizione sono emerse una pistola Beretta calibro 22 con matricola abrasa, munita di caricatore con all’interno otto colpi, oltre a un cospicuo munizionamento composto da ulteriori 36 colpi calibro 22 complessivi e 47 colpi calibro 6.35. Venivano inoltre rinvenute inoltre due pistole giocattolo prive del tappo rosso e otto telefoni cellulari, presumibilmente utilizzati per attività illecite.
Al termine degli accertamenti di rito, l’Autorità Giudiziaria ne ha disposto l’arresto con l’accompagnamento presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere.
Inoltre i due complici sono stati deferiti all’autorità giudiziaria per i medesimi reati ascritti al giovane

