Per anni è stato il “cubo blu”, simbolo di un progetto atteso da famiglie e territorio. Da lunedì diventerà finalmente un luogo vissuto, fatto di persone, attività, relazioni e percorsi di crescita.
Il 22 giugno, il Centro per l’Autismo di Valle aprirà le porte ai primi utenti, segnando un passaggio importante nel potenziamento della rete dei servizi dell’Asl Avellino nel campo della Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza.
La struttura di Valle ospiterà, in una delle due ali, il centro semiresidenziale per persone con disturbi dello spettro autistico che accoglierà 30 utenti: 10 adolescenti nella fascia di età compresa tra i 13 e i 18 anni e 20 giovani adulti maggiorenni. Nell’altra, l’intera UOC di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’Adolescenza che godrà di una superficie maggiore rispetto all’attuale sistemazione, con spazi dedicati alla presa in carico precoce di bambini fino a 3 anni di età affetti da disturbi dello spettro autistico.
L’avvio delle attività arriva al termine delle ultime operazioni di allestimento e verifica della struttura. Un lieve slittamento rispetto alla programmazione iniziale si è reso necessario per completare alcuni interventi e mettere a punto gli ultimi dettagli organizzativi e funzionali, con l’obiettivo di garantire agli utenti e alle loro famiglie ambienti accoglienti, sicuri e rispondenti alle specifiche esigenze degli ospiti.
Il Centro rappresenta un tassello fondamentale del percorso di presa in carico delle persone con Disturbo dello Spettro Autistico promosso dall’Asl Avellino e offrirà interventi terapeutico-riabilitativi, educativi e di supporto alle autonomie, integrati con attività nei contesti di vita, a sostegno delle famiglie, della scuola e della comunità.
«L’apertura del Centro di Valle rappresenta molto più dell’attivazione di una nuova struttura sanitaria: è la risposta concreta a un bisogno espresso per anni da tante famiglie del nostro territorio – evidenzia il Direttore Generale dell’Asl Avellino, Maria Concetta Conte –. Abbiamo scelto di dedicare qualche giorno in più alla definizione degli ultimi interventi non preventivati perché volevamo che l’accoglienza dei primi utenti avvenisse nelle migliori condizioni possibili, con ambienti adeguati e rispettosi della dignità delle persone che li vivranno ogni giorno. Da lunedì – prosegue Conte – il Centro inizierà a diventare ciò che abbiamo immaginato fin dall’inizio: un luogo di opportunità, inclusione e crescita. Insieme alla struttura già operativa di Sant’Angelo dei Lombardi, contribuirà a rafforzare una rete provinciale fondata sulla continuità della presa in carico, sull’integrazione dei servizi socio-sanitari e sulla prossimità degli interventi in risposta ai bisogni delle persone e delle comunità»

La nuova sede entra ufficialmente nella rete dei servizi territoriali dell’ASL come polo dedicato all’autismo, pensato per seguire bambini, adolescenti e giovani adulti con percorsi calibrati sull’età e sulla complessità dei bisogni. Non un semplice ampliamento dell’offerta sanitaria, ma un tassello che mira a rendere più solida e capillare la presa in carico.
Secondo le stime dell’azienda sanitaria, in provincia vivono circa 800 persone con disturbo dello spettro autistico. Un dato destinato a crescere, non solo per l’aumento dei casi, ma anche per l’evoluzione degli strumenti diagnostici e per l’attenzione crescente verso gli interventi precoci. L’obiettivo dichiarato è chiaro: rafforzare l’assistenza sul territorio e offrire alle famiglie risposte più puntuali e specialistiche.
Per avviare le attività del centro sono stati inseriti in organico quattro logopedisti e quattro terapisti della neuropsicomotricità, figure che andranno a integrare il personale già impegnato nei servizi di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza.
Nel suo intervento, il direttore generale ha inoltre fatto il punto sugli investimenti PNRR in provincia di Avellino, confermando che ospedali e case di comunità stanno procedendo verso l’attivazione secondo il cronoprogramma previsto e che i cantieri attualmente aperti rispettano le tempistiche stabilite.

