Autovelox di Tufino – Nuovo fronte di discussione sui controlli elettronici: ora verbali anche per revisione scaduta

La vicenda dei controlli elettronici a Tufino continua a far discutere e, dopo mesi di contestazioni sui verbali per eccesso di velocità – molti dei quali annullati dal Giudice di Pace di Nola – ora si apre un nuovo capitolo. Lo stesso dispositivo finito al centro delle polemiche, l’EnVES EVO MVD 1605 , sarebbe stato utilizzato anche per accertare la mancata revisione periodica dei veicoli.

Il caso riguarda un verbale elevato il 29 aprile 2026 dalla Polizia Locale, con cui viene contestata la violazione dell’art. 80 del Codice della Strada a un’auto la cui revisione risultava scaduta da giugno 2025 . Secondo quanto riportato, il sistema avrebbe rilevato automaticamente la targa e verificato telematicamente l’assenza della revisione obbligatoria.

Il punto che sta facendo discutere è che lo stesso dispositivo, già oggetto di ricorsi per presunte criticità di omologazione, taratura e modalità operative , ora verrebbe impiegato anche per controlli diversi da quelli sulla velocità. Da qui il dubbio, sollevato da più cittadini, sulla piena legittimità di un utilizzo così esteso.

La normativa consente controlli automatizzati su assicurazione e revisione, ma questo non esonera l’amministrazione dal garantire trasparenza, corrette certificazioni e piena tutela del diritto di difesa . È un punto che l’Associazione Nazionale dei Consumatori Rete Sociale Attiva ribadisce con forza, segnalando di aver ricevuto diverse richieste di chiarimento da parte di automobilisti preoccupati. Il timore, spiegano, è che si stia consolidando un modello più orientato alla produzione seriale di verbali che alla reale sicurezza stradale .

L’associazione sottolinea che la sicurezza è un valore imprescindibile, ma che la legalità deve valere innanzitutto per la Pubblica Amministrazione . Per questo chiede al Comune di fare piena chiarezza sulla regolarità delle autorizzazioni, sulle certificazioni tecniche e sull’eventuale utilizzo promiscuo del dispositivo. Nei prossimi giorni verrà presentata un’istanza di accesso agli atti per ottenere tutta la documentazione necessaria .

Intanto, agli automobilisti viene ricordato che ogni destinatario di un verbale ha il diritto di richiedere l’accesso agli atti, verificare la documentazione tecnica e, se necessario, proporre ricorso. Pagare senza prima controllare può non essere la scelta migliore, soprattutto quando emergono dubbi sulla regolarità degli strumenti utilizzati .

La vicenda riporta al centro un tema che riguarda tutti: la fiducia nelle istituzioni, che si costruisce con regole chiare, controlli legittimi e garanzie effettive per i cittadini . Senza questi elementi, il rischio è che la sicurezza stradale venga percepita non come tutela, ma come pressione economica