A dodici anni dal devastante incendio che distrusse il precedente polo, Città della Scienza è pronta a rinascere. Sorgerà a Bagnoli, su una superficie complessiva di 66mila metri quadrati, di cui oltre quattromila coperti. L’ingresso sarà su via Coroglio, dal lato opposto al mare: una scelta che segna l’avvio simbolico e concreto della rinascita di un luogo rimasto per troppo tempo incompiuto.
Il progetto del nuovo Science Centre è stato già approvato e il cantiere potrebbe aprirsi tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026. L’investimento complessivo è di 70 milioni di euro, di cui i primi 22 milioni, provenienti dai Fondi di sviluppo e coesione 2007-2013, sono già stati sbloccati dalla Regione Campania per finanziare il primo lotto funzionale. Gli altri fondi arriveranno in corso d’opera, mentre si attendono a breve i bandi per affidare i lavori.
Questa nuova struttura rappresenta non solo un tassello strategico per la riqualificazione dell’area ex industriale di Bagnoli, ma anche un tentativo di chiudere una ferita ancora aperta: l’incendio del 2013, le cui cause restano ignote, ha segnato profondamente la comunità scientifica e culturale napoletana.
Nel servizio, le dichiarazioni del presidente di Città della Scienza Riccardo Villari e del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca offrono uno sguardo sulle prospettive e l’impegno delle istituzioni per restituire alla città uno spazio di scienza, divulgazione e futuro.

