Nel giro di poche ore, il consigliere regionale Pellegrino Mastella ha attraversato due mondi solo in apparenza distanti: quello della grande tradizione fieristica irpina e quello dell’allevamento d’eccellenza che anima le aree interne della Campania. Due tappe che, lette insieme, restituiscono l’immagine di un territorio che non si arrende alla marginalità e che rivendica con forza il proprio ruolo nello sviluppo regionale.
A Venticano (Av), in occasione dell’inaugurazione della 47ª Fiera Campionaria, Mastella ha sottolineato come l’appuntamento sia ormai diventato un simbolo identitario per l’Irpinia e per l’intero Mezzogiorno, un luogo in cui storia e futuro si intrecciano senza soluzione di continuità. Con oltre 150 espositori distribuiti su un’area di 20.000 metri quadrati, la manifestazione si conferma crocevia di imprese, innovazione e relazioni, capace di trasformare un evento espositivo in una piattaforma di sviluppo. Mastella ha insistito su un concetto chiaro: le aree interne non chiedono assistenza, ma opportunità, e il compito delle istituzioni è quello di creare le condizioni affinché chi fa impresa possa crescere e affinché i giovani trovino motivi per restare. Da qui il ringraziamento alla Pro Loco, all’amministrazione comunale e ai volontari che rendono possibile un modello di collaborazione che, secondo l’ex sindaco, dimostra come queste terre possano essere protagoniste di una nuova stagione di crescita.
Poche ore dopo, il viaggio di Mastella è proseguito nel cuore della zootecnia campana, al Meeting degli Allevatori di Razza Frisona. Un contesto diverso, ma animato dalla stessa energia produttiva. Qui, il discorso si è spostato su un settore che rappresenta una delle espressioni più autentiche e vitali dell’economia delle aree interne, dove razze come Frisona, Bruna e Jersey incarnano un modello che unisce qualità, innovazione e sostenibilità. Mastella ha riconosciuto le difficoltà che gli allevatori stanno affrontando, dall’aumento dei costi alle sfide ambientali, ma ha evidenziato anche la straordinaria resilienza di chi continua a presidiare il territorio con lavoro, competenza e passione. Da qui l’appello a un sostegno istituzionale che favorisca il ricambio generazionale, rafforzi le filiere e investa sulla competitività, perché sostenere gli allevatori significa sostenere le aree interne e contrastare lo spopolamento.
Il Meeting, ospitato dall’azienda Carmine Marcantonio di Castelfranco in Miscano(Bn) e coordinato dal presidente dell’associazione campano-molisana Davide Minicozzi, è stato definito un momento essenziale per creare rete e condividere visioni. Non solo tradizione, dunque, ma una prospettiva moderna di agricoltura e zootecnia, capace di guardare avanti con lucidità.
Le due tappe della giornata restituiscono un messaggio univoco: dalle fiere alle stalle, dalle imprese ai campi, l’Irpinia e le aree interne della Campania continuano a dimostrare che il futuro non è un destino scritto altrove, ma un progetto che si costruisce ogni giorno, con determinazione e con la forza delle comunità che non smettono di crederci.

