Ieri mattina, a Quadrelle (Av), è stato tentato un nuovo raggiro ai danni di un anziano. Alcuni truffatori, fingendosi carabinieri, hanno chiamato telefonicamente la vittima, sostenendo che un suo parente fosse coinvolto in un incidente e si trovasse in caserma, bisognoso di denaro per risolvere la situazione.
Ma, l’anziano ha subito riconosciuto il tentativo di truffa e, senza farsi intimidire, ha risposto che avrebbe contattato gli altri familiari per verificare la veridicità della situazione.
Di fronte a questa reazione, i malintenzionati hanno interrotto la chiamata, desistendo dal loro piano. Questo episodio sottolinea l’importanza di non cadere nelle trappole dei truffatori, che spesso mirano a sfruttare la buona fede e la paura delle persone.
È fondamentale ricordare che i carabinieri non richiedono mai denaro in circostanze come quella descritta. In caso di dubbi, è sempre consigliato rivolgersi direttamente alle autorità competenti per evitare di essere ingannati.
Un invito alla cittadinanza a rimanere sempre vigile e a sensibilizzare anche gli altri sui pericoli di simili truffe.
(di Alessandro Siniscalchi)


