NAPOLI: Al Maschio Angioino di Napoli si parla di endometriosi con chi la cura e con chi la vive

Una sala storica nel cuore di Napoli, un tavolo di esperti, e finalmente lo spazio per fare le domande che contano. Sabato 28 marzo 2026, alle ore 10:30, in occasione della Giornata Mondiale dell’Endometriosi, il Maschio Angioino apre le sue porte a un evento gratuito e aperto a tutti dedicato all’endometriosiEndometriosi oggi: informazione e confronto è il titolo dell’incontro promosso dall’A.P.E., Associazione Progetto Endometriosi, formata da pazienti volontarie che da 20 sono impegnate nel creare consapevolezza sulla malattia, e che si terrà nella Sala Galasso.

L’obiettivo è creare uno spazio di dialogo tra professionisti sanitari, associazione e cittadinanza, un momento per fare il punto sullo stato attuale della malattia, sulle prospettive terapeutiche disponibili e sull’importanza di un approccio multidisciplinare che metta davvero al centro la persona. Scegliere un luogo simbolo della città non è casuale: significa rivendicare visibilità per una patologia che colpisce circa il 10% delle donne in età fertile — circa 3 milioni solo in Italia — e che ancora oggi viene diagnosticata con un ritardo medio di 5-8 anni, con conseguenze serie sulla salute fisica e mentale di chi ne soffre.

A prendere la parola saranno specialisti con competenze diverse e complementari. Sul fronte ginecologico interverranno il Dr. Ciro Perone, Responsabile dell’Unità Operativa di Ginecologia della Clinica Sanatrix, insieme ai colleghi Dr. Giuseppe Lannino e Dr. Flavio Grauso. Sarà presente anche la Dr.ssa Fabiana Divina Fascilla, Dirigente Medico presso l’IRCCS Istituto Tumori Giovanni Paolo II di Bari e attiva con Endogyn Napoli. La dimensione psicologica della malattia verrà affrontata dalla Dr.ssa Rosa Linda Ricci, Psicologa Psicoterapeuta ad orientamento cognitivo comportamentale. A portare la voce dell’associazione sarà la Dr.ssa Silvia Olive, referente dell’A.P.E. per Napoli.

L’evento si inserisce nel weekend dei Fiori della Consapevolezza, l’iniziativa nazionale dell’A.P.E. che ogni anno, in concomitanza con la Giornata Mondiale dell’Endometriosi del 28 marzo, porta volontarie e punti informativi nelle piazze italiane. Nei banchetti allestiti in tutta Italia, il 28 e 29 marzo 2026, i cittadini possono avvicinarsi al tema, ricevere materiali utili e sostenere la causa acquistando le piante, il cui ricavato viene destinato alla formazione di ginecologi, ecografisti, psicologi e operatori sanitari, perché professionisti più preparati significano diagnosi più rapide e cure migliori. Protagonisti simbolici dell’iniziativa sono una gerbera rosa e semi di girasole, scelti per evocare insieme fragilità, forza e attenzione verso la salute femminile. I Fiori della Consapevolezza saranno a disposizione al Maschio Angioino in occasione dell’evento.

La partecipazione è gratuita, ma i posti sono limitati: è necessario iscriversi scrivendo a napoli@apendometriosi.it fino ad esaurimento della disponibilità.

Cos’è l’endometriosi? L’endometriosi è una malattia infiammatoria cronica che colpisce in Italia circa il 10% della popolazione femminile in età fertile, anche se i dati sono estremamente parziali e probabilmente sottostimati. I sintomi più diffusi sono: forti dolori mestruali ed in concomitanza dell’ovulazione, cistiti ricorrenti, irregolarità intestinale, pesantezza al basso ventre, dolori ai rapporti sessuali, infertilità nel 35% dei casi. Per una malattia di cui non si conoscono ancora le cause, per la quale non esistono cure definitive né percorsi medici di prevenzione, per limitare i danni che l’endometriosi provoca, è fondamentale fare informazione per creare consapevolezza! 

L’A.P.E. è una realtà nazionale che da 20 anni informa sull’endometriosi, nella consapevolezza che l’informazione sia l’unica prevenzione ad oggi possibile. 

Sul sito dell’APE – www.apendometriosi.it – ci sono tutte le informazioni utili e i progetti per aiutare concretamente le donne affette da endometriosi e per entrare a far parte della rete nazionale.