Il prossimo 29 marzo 2026, dalle ore 10:00 alle 12:00, si terrà a Nola un nuovo appuntamento con “Le Domeniche della Salute”, iniziativa dedicata alla prevenzione e alla promozione del benessere. L’evento avrà luogo presso la Caritas Diocesana di Nola, in via Duomo 21/23, e offrirà alla cittadinanza la possibilità di effettuare visite audiometriche gratuite.
L’iniziativa è promossa in sinergia da realtà associative attive sul territorio, tra cui Lions Clubs International, Rotary International, il Rotaract e AVULSS – sezione di Nola, a testimonianza di una rete collaborativa che pone al centro la salute come bene condiviso.
Elemento centrale della mattinata sarà la presenza della Dott.ssa Gilda De Filippis, otorinolaringoiatra, che metterà a disposizione la propria competenza per effettuare controlli audiometrici. L’udito rappresenta una funzione spesso trascurata, ma fondamentale nella qualità della vita quotidiana: individuare precocemente eventuali deficit significa poter intervenire in modo tempestivo, prevenendo un progressivo isolamento relazionale e cognitivo.
Le visite si svolgeranno su prenotazione, contattando i riferimenti indicati nella locandina. Questo permette di garantire un’organizzazione ordinata e tempi adeguati per ogni paziente, favorendo un momento di ascolto e valutazione accurata.
La prevenzione in ambito audiologico assume oggi un ruolo sempre più rilevante. L’esposizione prolungata a rumori, l’uso frequente di dispositivi audio e l’invecchiamento fisiologico possono incidere in modo significativo sulla capacità uditiva. Controlli periodici rappresentano quindi uno strumento semplice ma efficace per monitorare il proprio stato di salute.
Partecipare a iniziative come “Le Domeniche della Salute” significa avvicinarsi a una medicina accessibile, fondata sull’attenzione alla persona e sulla diffusione della cultura preventiva. Non si tratta soltanto di usufruire di un servizio gratuito, ma di cogliere un’occasione per prendersi cura di sé in modo consapevole.
Ancora una volta, il territorio risponde con una proposta concreta, in cui associazionismo e professionalità sanitaria si incontrano per offrire un servizio utile alla comunità.
La salute, anche in questo caso, comincia da un gesto semplice: fermarsi ad ascoltare. Anche sé stessi.


