Paestum, una notte tra dèi e galassie: il 14 agosto a Villa Salati con UNI IN STRADA, un viaggio tra ambiente, archeologia, astronomia e Perseidi

Ci sono luoghi in cui guardare il cielo non significa semplicemente osservare le stelle. Significa provare a capire come le hanno guardate, prima di noi, gli uomini che hanno costruito la nostra storia. E chiedersi se, in fondo, quel cielo che da millenni accompagna l’umanità abbia ancora qualcosa da raccontarci su chi siamo e su dove stiamo andando.

Quanto del nostro modo di guardare le stelle conserva ancora qualcosa dello sguardo degli uomini del passato? E quanto quello stesso cielo può ancora rivelarci?

Sono, forse, solo alcune delle domande da cui nasce “Una notte tra dèi e galassie – Scienza e miti sotto le stelle”, l’iniziativa promossa da UNI IN STRADA APS, in programma venerdì 14 agosto 2026, dalle ore 21.00, a Villa Salati, a Paestum.

Una serata che prova a mettere in relazione mondi apparentemente lontani: scienza e umanesimo, astronomia e archeologia, ambiente e mito. E lo fa in un luogo dove il rapporto tra l’uomo, la Terra e il cielo sembra essere scritto da secoli nelle pietre dei templi.

Il percorso partirà proprio dal nostro rapporto con la Terra e con l’ambiente, per interrogarsi poi sulle conoscenze tecniche che hanno permesso agli antichi di costruire i templi di Paestum e sulle loro sorprendenti caratteristiche acustiche. Ma cosa sapevano davvero gli uomini del passato del mondo che li circondava? E quanto erano diverse, rispetto alle nostre, le loro forme di conoscenza?

A confrontarsi su questi temi saranno Giovanni De Feo, docente del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università degli Studi di Salerno; Fabrizio Barone, docente del Dipartimento di Medicina, Chirurgia e Odontoiatria dell’Università degli Studi di Salerno; Mario Di Martino, astronomo dell’INAF – Osservatorio Astrofisico di Torino; e l’archeologo Salvatore Ciro Nappo.

Tra i protagonisti della serata ci saranno anche le Perseidi, le tradizionali “stelle cadenti” di agosto. Un fenomeno astronomico che conosciamo oggi attraverso la scienza, ma che per secoli ha alimentato racconti, interpretazioni e miti. Guardarle sarà allora anche un modo per chiedersi come sia cambiato, nel tempo, il nostro rapporto con il cielo.

E proprio a questo rapporto sarà dedicato uno degli ultimi passaggi della serata: Paestum e il cielo degli antichi. Gli astri erano soltanto oggetti da osservare oppure costituivano una vera e propria chiave per interpretare il mondo? E quanto l’architettura, la religione e la vita quotidiana delle civiltà antiche erano legate all’osservazione della volta celeste?

Accanto agli interventi divulgativi saranno attive per tutta la serata le postazioni “Sotto lo stesso cielo”, con la scrittrice Rosa Tiziana Bruno e l’astrofilo Andrea Mattei, pensata anche per bambini e ragazzi, e “Telescopi e osservazione guidata del cielo”, a cura del Centro Astronomico Neil Armstrong – Salerno.

A presentare l’incontro sarà Elisa De Chiara di UNI IN STRADA APS.

L’appuntamento è venerdì 14 agosto, dalle ore 21.00, a Villa Salati, Paestum.

INGRESSO GRATUITO

Antonio De Rosa