Un confronto che diventa strategia: l’acqua al centro del futuro agricolo

Quello andato in scena ieri non è stato un semplice convegno, ma un vero laboratorio di idee. Istituzioni, enti, professionisti e imprese si sono ritrovati attorno allo stesso tavolo con una convinzione condivisa: il futuro dell’agricoltura passa dalla capacità di mettere in comune competenze, visioni e responsabilità.

Gestire l’acqua, oggi, non significa più soltanto distribuirla. Vuol dire governarla con intelligenza, programmazione e solide basi tecniche, affinché ogni intervento generi valore per le aziende agricole, per il territorio e per l’ambiente. È una sfida che richiede metodo, conoscenza e una regia professionale.

Come Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali, abbiamo ribadito un concetto chiave: la gestione dell’acqua è un autentico fattore agronomico. Sono gli Agronomi e i Forestali che, quotidianamente, interpretano il fabbisogno delle colture, analizzano i suoli, individuano il momento ottimale dell’irrigazione, integrano nutrizione e disponibilità idrica e trasformano la scienza in scelte operative capaci di aumentare produttività, sostenibilità e resilienza delle aziende agricole.

Perché la differenza è tutta lì: un suolo curato trattiene l’acqua, uno degradato la disperde. Un bosco sano protegge il territorio, uno abbandonato lo espone alla fragilità. Un’agricoltura sostenibile tutela le risorse, una non gestita correttamente le compromette.

L’incontro è stato anche l’occasione per riconoscere il lavoro di chi ha reso possibile questo momento di confronto. Un ringraziamento al Presidente del Consorzio, Mario Rosario D’Angelo, per l’ospitalità; a Damiano Odierna e alla collega Ida Soriente, promotori di un dibattito di alto livello.

Particolarmente significativa la presenza del Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Massimiliano Manfredi, che ha conferito all’appuntamento un valore istituzionale rilevante, segnando un chiaro segnale di attenzione verso la categoria dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali e verso il ruolo strategico che questi professionisti svolgono nello sviluppo del sistema agricolo regionale.

Un ringraziamento anche al dott. Ferdinando Gandolfi, della Direzione Generale per le Politiche Agricole della Regione Campania, per il costante impegno nel raccordo tra politiche regionali e esigenze del comparto agricolo, contribuendo a rafforzare un dialogo indispensabile tra istituzioni e professioni.

Un sentito ringraziamento alla dott.ssa Rossella Robusto, figura di riferimento dell’agronomia salernitana, la cui presenza ha arricchito ulteriormente il confronto, portando un contributo di esperienza e sensibilità maturato nel suo percorso professionale.

Infine, un riconoscimento speciale all’avv. Mariella Verdoliva, la cui visione, competenza e capacità organizzativa hanno dato vita a un confronto di alto profilo, creando un’occasione concreta di dialogo tra istituzioni, tecnici e imprese. È attraverso iniziative come questa che si costruiscono relazioni, si condividono esperienze e si gettano le basi per affrontare con maggiore efficacia le sfide dell’agricoltura di domani.