Mugnano del Cardinale – Fulvio Litto dopo la revoca: ‘Non è un problema di assenze, ma una crisi politica nella maggioranza

Abbiamo raggiunto telefonicamente Fulvio Litto, che ha ricostruito la propria versione dei fatti dopo la revoca della delega da parte del sindaco Alessandro Napolitano.

L’ex assessore ha spiegato che, a suo giudizio, la rottura non può essere ridotta al tema delle assenze, ma affonda le radici in un deterioramento più ampio dei rapporti interni alla maggioranza.

Litto ha riferito che negli ultimi mesi si sarebbe trovato in un clima sempre più difficile, nel quale ogni iniziativa veniva contestata o ridicolizzata sui social, con l’accusa di agire per “acchiappare consensi”. Ha sostenuto di aver più volte chiesto al sindaco di intervenire per ristabilire un equilibrio, senza però ottenere risposte concrete. Secondo lui, questo silenzio avrebbe contribuito ad alimentare tensioni personali e politiche.

Un altro punto che Litto ha voluto chiarire riguarda la gestione delle sue deleghe. Ha affermato che, in più occasioni, non avrebbe potuto esprimere pienamente il proprio parere, anche a causa di quella che definisce una “presenza costante” di familiari di amministratori all’interno del Comune, presenza che – a suo dire – avrebbe inciso sulle dinamiche decisionali pur non avendo alcun mandato elettivo. Un elemento che, nella sua ricostruzione, avrebbe limitato l’autonomia amministrativa.

Sul tema delle assenze, Litto ha precisato che il suo lavoro al Pronto Soccorso comporta turni non modificabili e che, fino a qualche tempo fa, le sedute consiliari venivano fissate tenendo conto delle esigenze di tutti. A suo avviso, questo metodo sarebbe cambiato quando i rapporti politici si sono incrinati. Ha quindi respinto l’idea che la revoca sia legata a un suo disinteresse.

L’ex assessore ha poi ricordato di aver già rimesso la delega circa un mese prima della decisione del sindaco, sostenendo che la scelta di rendere pubblica la sfiducia abbia avuto un valore più politico che amministrativo. Ha anche contestato la gestione di un articolo diffuso e poi rimosso, che sottolineava la sua uscita dalla giunta: un episodio che, nella sua lettura, dimostrerebbe una certa fretta nel marcare la distanza.

In sintesi, Litto ha definito sia la sua ricostruzione sia quella del sindaco come “monologhi”, osservando che i problemi non si risolvono in questo modo. Ha comunque ribadito la propria disponibilità a un confronto pubblico, convinto che solo un dialogo aperto possa chiarire definitivamente la vicenda.