Un episodio che rischiava di concludersi drammaticamente si è verificato questa mattina nel territorio di Salerno, lungo il sentiero che dal parco urbano del Monte Stella, situato nella parte collinare orientale della città, conduce verso la sommità attraversando la località di Ogliara. Un uomo di 64 anni, argentino di origine ma residente proprio a Salerno, è stato improvvisamente assalito da un branco di cani randagi mentre era impegnato in un’escursione. L’attacco gli ha provocato una ferita alla gamba, impedendogli di proseguire autonomamente. L’escursionista ha quindi richiesto aiuto al 118, che tramite la Centrale Operativa di Cassano Irpino (AV) ha attivato il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico della Campania. I tecnici del CNSAS hanno raggiunto l’uomo lungo il percorso, lo hanno rassicurato e medicato sul posto. Le sue condizioni, fortunatamente, non destavano particolare preoccupazione: dopo circa 300 metri di trasporto in barella, è stato caricato sul fuoristrada del Soccorso Alpino e accompagnato fino all’ambulanza in attesa sulla strada.
L’episodio riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza per chi frequenta aree naturali, anche quando si tratta di zone urbane o periurbane come quelle del capoluogo salernitano. Escursioni, passeggiate collinari o semplici uscite in campagna possono riservare imprevisti, e ignorare questa possibilità significa esporsi a rischi evitabili. Per questo è opportuno ricordare che, oltre all’attrezzatura tecnica, è fondamentale pensare anche alla propria difesa personale. Un bastone da trekking può offrire un primo livello di protezione, e alcuni modelli sono dotati di piccole punte utili in caso di emergenza. Ancora più prudente è portare con sé uno o due spray al peperoncino omologati, strumenti perfettamente legali e semplici da utilizzare. Può sembrare un eccesso di cautela, ma non lo è: un tempo i nostri padri si muovevano con una roncola alla cintura, pratica oggi vietata dai decreti sulla sicurezza. Oggi, invece, ricorrere a strumenti di autodifesa consentiti dalla legge, come lo spray, è possibile e sarebbe imprudente e presuntuoso rinunciarvi, soprattutto in zone dove la presenza di animali randagi o selvatici non è rara. Alcuni ciclisti, portano addosso anche dei rauti per spaventare la fauna selvatica ostile con i loro scoppi.
Essere preparati non significa vivere nella paura, ma riconoscere che la natura — anche quella a due passi dalla città — può essere imprevedibile. Un piccolo accorgimento può trasformare un potenziale pericolo in un episodio gestibile, evitando conseguenze ben più serie.

