Il “Distretto Diffuso del commercio bellezze d’Irpinia”, con Monteforte Irpino Comune capofila, punta su “Borghi in vetrina”,

Il Distretto Diffuso del Commercio “Bellezze d’Irpinia”, guidato dal Comune di Monteforte Irpino insieme a Solofra, Forino, Sperone, Contrada e Mugnano del Cardinale, lancia Borghi in Vetrina, un progetto che punta a valorizzare il commercio come parte integrante dell’identità dei territori. Un’iniziativa che nasce dalla collaborazione tra amministrazioni locali, Unimpresa Irpinia Sannio, Confesercenti Avellino e la Comunità Montana Partenio Vallo Lauro, con l’obiettivo di rafforzare un tessuto economico che conta oltre quattromila imprese e rappresenta uno dei poli più dinamici della provincia.

L’idea alla base del progetto è semplice ma ambiziosa: il commercio non è solo un insieme di attività, ma un elemento che dà forma ai borghi, ne racconta la storia e contribuisce alla qualità dell’esperienza urbana. Per questo Borghi in Vetrina punta a costruire un sistema coordinato di valorizzazione, capace di integrare percorsi culturali, luoghi identitari e spazi pubblici con la rete commerciale locale. L’obiettivo è rendere i centri abitati più leggibili, accoglienti e attrattivi, sia per chi li vive ogni giorno sia per chi li visita.

Il progetto prevede interventi mirati alla promozione territoriale, all’innovazione digitale, alla formazione degli operatori e al miglioramento della fruibilità urbana attraverso segnaletica, arredi leggeri e strumenti informativi. Un approccio che guarda alla rigenerazione dei borghi come a un processo condiviso, dove pubblico e privato collaborano per accrescere competitività e qualità dei servizi.

«Il commercio è la linfa vitale delle nostre comunità» sottolinea il sindaco di Monteforte Irpino, Fabio Siricio, evidenziando come il Distretto rappresenti un’occasione concreta per rilanciare i borghi e sostenere le attività che li animano. Un concetto ribadito anche dal presidente di Unimpresa Irpinia Sannio, Ignazio Catauro, che parla di «un lavoro corale» portato avanti in tempi serrati per rispondere alle richieste regionali. Sulla stessa linea il presidente di Confesercenti Avellino, Giuseppe Marinelli, che evidenzia l’impegno delle associazioni di categoria nella costruzione di un modello di sviluppo condiviso.

Il Distretto si configura così come una rete commerciale di prossimità, un partenariato stabile che punta a offrire servizi aggiuntivi rispetto a quelli comunali e a sostenere sia le imprese esistenti sia la nascita di nuove attività. Una visione che guarda al futuro: secondo Catauro, i Distretti del Commercio potranno evolvere in veri e propri Business District, fino a diventare Distretti di Comunità o dell’Innovazione, capaci di guidare la trasformazione economica e sociale dei territori.

Borghi in Vetrina rappresenta dunque un passo importante verso un nuovo modo di vivere e raccontare l’Irpinia: un territorio che cresce mettendo al centro le sue comunità, le sue imprese e la sua identità.