Avellino, 50enne di Monteforte Irpino finisce in carcere: aveva violato i domiciliari imposti per spaccio

La Polizia di Stato di Avellino ha eseguito un nuovo arresto nei confronti di un uomo di 50 anni, già noto alle forze dell’ordine, ponendo fine alle continue violazioni della misura cautelare cui era sottoposto. Gli agenti della Squadra Mobile, dopo una serie di accertamenti mirati, hanno infatti scoperto che il pregiudicato, residente a Monteforte Irpino, non rispettava affatto le prescrizioni degli arresti domiciliari imposti per un precedente coinvolgimento in attività di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Le verifiche hanno confermato che l’uomo si allontanava con regolarità dall’abitazione, ignorando le limitazioni stabilite dall’autorità giudiziaria.

Sulla base di queste risultanze, la Corte di Appello di Napoli ha disposto un aggravamento della misura cautelare, ritenendo non più adeguata la permanenza ai domiciliari. L’ordinanza è stata eseguita nella giornata di ieri, quando i poliziotti hanno raggiunto il cinquantenne e proceduto alla sua cattura. L’uomo è stato quindi trasferito presso la Casa Circondariale di Avellino, dove sconterà la nuova misura detentiva.

L’operazione conferma l’attenzione costante della Squadra Mobile verso i soggetti già coinvolti in reati legati allo spaccio, soprattutto quando emergono comportamenti che indicano un rischio concreto di reiterazione. In questo caso, la violazione sistematica delle prescrizioni ha reso necessario un intervento immediato, culminato nel trasferimento in carcere del pregiudicato, considerato non più affidabile in regime di detenzione domiciliare.