Sulla base di queste risultanze, la Corte di Appello di Napoli ha disposto un aggravamento della misura cautelare, ritenendo non più adeguata la permanenza ai domiciliari. L’ordinanza è stata eseguita nella giornata di ieri, quando i poliziotti hanno raggiunto il cinquantenne e proceduto alla sua cattura. L’uomo è stato quindi trasferito presso la Casa Circondariale di Avellino, dove sconterà la nuova misura detentiva.
L’operazione conferma l’attenzione costante della Squadra Mobile verso i soggetti già coinvolti in reati legati allo spaccio, soprattutto quando emergono comportamenti che indicano un rischio concreto di reiterazione. In questo caso, la violazione sistematica delle prescrizioni ha reso necessario un intervento immediato, culminato nel trasferimento in carcere del pregiudicato, considerato non più affidabile in regime di detenzione domiciliare.

