Alligatore fotografato in un canale a Capaccio: è una minaccia reale o un semplice scherzo?

Un episodio tanto inatteso quanto potenzialmente rischioso ha attirato l’attenzione delle autorità a Laura, frazione di Capaccio Paestum, dove la presenza di un presunto alligatore nel canale consortile “Laura Nuova” ha fatto scattare un’immediata mobilitazione. L’avvistamento, documentato da una fotografia scattata da un imprenditore locale, ha rapidamente innescato un articolato sistema di intervento, coinvolgendo istituzioni, associazioni ambientaliste e volontari.

L’immagine del rettile, diffusa anche sui social da associazioni di protezione civile, ha contribuito a incrementare la preoccupazione dei residenti, soprattutto nelle aree comprese tra Laura e Gromola, dove il canale attraversa zone abitate e terreni agricoli.

La possibilità che l’animale sia stato detenuto illegalmente e poi abbandonato, una volta raggiunte dimensioni non più gestibili, è al momento l’ipotesi più accreditata, sebbene non si escludano alternative, compresa la possibilità di uno scherzo o della presenza di un oggetto artificiale.

Su segnalazione del comandante della polizia municipale, maggiore Antonio Rinaldi, è stato attivato il protocollo di emergenza che ha visto la collaborazione del Consorzio di Bonifica di Paestum, delle guardie ecozoofile, del WWF e dei volontari dei vigili del fuoco in congedo.

Le operazioni in corso prevedono monitoraggi continui, l’installazione di esche in più punti del canale e sorvoli con droni, con l’obiettivo di verificare la reale presenza dell’animale e, se confermata, procedere al recupero in condizioni di sicurezza.

Parallelamente, l’assessore regionale alla Protezione Civile, Fiorella Zabatta, ha avviato un confronto con esperti dell’Università di Salerno per valutare l’attendibilità dell’avvistamento e definire eventuali misure aggiuntive. La complessità del caso richiede infatti un approccio prudente e multidisciplinare.

Nel frattempo, le autorità rivolgono alla cittadinanza un appello chiaro: mantenere la massima prudenza, evitare di avvicinarsi al canale e segnalare tempestivamente qualsiasi nuovo avvistamento.

La presenza, reale o presunta, di un animale potenzialmente pericoloso in un’area frequentata da residenti, bambini e animali domestici impone un atteggiamento responsabile e collaborativo.

In attesa di riscontri definitivi, la situazione resta sotto stretto controllo. La priorità è garantire la sicurezza pubblica, chiarendo al più presto la natura dell’avvistamento e prevenendo ogni possibile rischio per la comunità.