Una storia coinvolgente, quella dell’Avellino calcio. Una storia coincidente, quella di una azienda che è la verde provincia campana.
In programmazione anche al Cinema Nuovo di Lioni, nella serata di un irpino 12 gennaio, il docufilm ha suscitato entusiasmo, quello a cui i giocatori sono ormai avvezzi, quello della mitica curva sud.
Attesa, sorpresa, meraviglia…passione: Amarsi ancora. Il docufilm racconta le sfide, che hanno riportato sulla retta via della serie B una squadra che continua a far sognare, una squadra che è il sogno di questo nuovo anno. Gli occhi accesi dalla passione del presidente Angelo Antonio d’Agostino, che non ha mai smesso di credere nelle potenzialità dei suoi ragazzi, che riesce sempre ad emozionarsi e ad emozionare, preferisce restare ‘con i piedi a terra, senza illudersi, senza false aspettative. ‘Bisogna sempre fare meglio- dice durante un’intervista – Non bisogna mai smettere di fare meglio!’
Questo il trucco: D’Agostino, ha sempre avuto il coraggio di credere, ha lavorato e ha fatto lavorare seriamente con l’unico obiettivo di raggiungere il risultato sperato.
Una storia che si racconta tra territorio e famiglia, il docufilm ha emozionato, anche i tifosi ‘troppo tecnici’.
‘Mi si è sciolto il cuore!’ – commenta un giovane tifoso all’uscita dalla sala del Nuovo Cinema di Lioni – E’ la speranza! Come la squadra dell’Avellino, tutta la provincia può e deve risorgere! Vogliamo d’Agostino sindaco! ‘
Non manca naturalmente la nota politica.
A prescindere, è tutto vero: bisogna credere, anche quando tutto sembra perduto, anche quando ti dicono di mollare, bisogna andare avanti, perché il lavoro fatto con onestà e amore, prima o poi sarà premiato.
Grazie Presidente! Forza Lupi!
“Che la paura è una certezza
E sale e sale e salirà
Quest’ansia che ci unisce
E passa ma non passerà
Quest’attimo che cresce
Amarsi ancora
Amare ancora
Ma senza tempo”
Antonella Prudente


