Questa mattina, presso la sede istituzionale del Parco Regionale del Partenio a Summonte, si è svolto un incontro di particolare rilevanza tra l’Ente Parco e l’Ordine degli Agronomi della provincia di Avellino. L’appuntamento ha rappresentato un momento cruciale di confronto tecnico e progettuale, volto ad analizzare e discutere le osservazioni relative al Piano di Gestione dei Siti Natura 2000, strumento fondamentale per la tutela della biodiversità e la valorizzazione del patrimonio ambientale.
L’iniziativa, promossa dal Presidente Francesco Iovino, si inserisce in un percorso di dialogo costante con le realtà territoriali, volto a costruire una governance partecipata e consapevole. L’incontro ha visto la partecipazione attiva di esperti del settore agronomico, amministratori locali e rappresentanti istituzionali, tutti impegnati nella definizione di strategie condivise per una gestione sostenibile delle aree protette.
Il Piano di Gestione dei Siti Natura 2000, recentemente aggiornato dalla Regione Campania, rappresenta uno strumento chiave per garantire la conservazione degli habitat e delle specie di interesse comunitario, in linea con le direttive europee e nazionali. Durante il confronto, sono emerse proposte concrete per integrare le esigenze di tutela ambientale con le attività agricole e forestali, riconosciute come elementi centrali per lo sviluppo locale.
Il Parco del Partenio si conferma così laboratorio di buone pratiche e modello di cooperazione istituzionale, dove la pianificazione ambientale si coniuga con la valorizzazione delle tradizioni rurali e la promozione di un’economia verde.
Il Presidente Iovino ha ribadito l’importanza di rafforzare il ruolo delle guardie ambientali e di investire in progetti di educazione ecologica e turismo sostenibile.
Questo incontro segna un passo significativo verso una visione integrata e lungimirante del territorio, dove la tutela della natura non è in contrasto con lo sviluppo, ma ne diventa fondamento. L’Ente Parco continuerà a promuovere momenti di ascolto e confronto, consapevole che solo attraverso il coinvolgimento attivo delle comunità locali sarà possibile costruire un futuro equilibrato e resiliente per il Partenio.

