Foreste in Campania: fondi e nuovi interventi tra pianificazione, prevenzione e gestione sostenibile

La Regione Campania sta rafforzando la propria attenzione verso il patrimonio forestale con una serie di iniziative che puntano alla pianificazione, alla prevenzione del rischio idrogeologico e degli incendi, e a nuovi interventi di forestazione. È stato avviato un ciclo di incontri rivolto ai Comuni per aiutarli a partecipare al bando da 5,4 milioni di euro destinato alla redazione dei Piani di Gestione Forestale: una cifra utile ma non particolarmente elevata, che indica comunque un interesse concreto verso una gestione più strutturata dei boschi.

Sul fronte della prevenzione, la Regione sta portando avanti gli interventi finanziati dal PR Campania FESR 2021‑2027: negli ultimi tre mesi sono stati liquidati 35 milioni di euro, mentre nell’ultimo anno le erogazioni complessive hanno raggiunto 86 milioni. In totale sono stati ammessi a finanziamento 44 interventi, per un valore complessivo di 177 milioni di euro, affidati a Comunità montane, Province e alla Città Metropolitana di Napoli. Si tratta di cifre più consistenti, che rappresentano la parte realmente strutturale della politica forestale regionale.

Proseguono anche i pagamenti del CSR Campania 2023‑2027 per gli impegni silvoambientali, pari a 20 milioni di euro nel quinquennio 2024‑2028, destinati al mantenimento delle radure nei boschi. È in arrivo inoltre la graduatoria dell’intervento SRD05, che finanzierà 85 progetti di forestazione e imboschimento con una dotazione di 3 milioni di euro, per circa 260 ettari di nuovi impianti, inclusi quelli con specie micorrizate per la produzione di tartufo.

Nel complesso, la Regione mette in campo un insieme di misure che testimoniano attenzione verso le foreste, pur con fondi che – al netto delle grandi cifre del FESR – non appaiono particolarmente ingenti. L’obiettivo dichiarato è costruire una politica forestale moderna, capace di integrare pianificazione, prevenzione e investimenti per rendere il territorio più resiliente ai cambiamenti climatici e valorizzare le aree interne.