Dopo oltre vent’anni di attesa, il Comune di Sirignano ottiene finalmente l’approvazione definitiva del proprio Piano di Assestamento Forestale (PAF), un documento che rappresenta uno degli strumenti più importanti per la gestione del patrimonio boschivo locale. Si tratta di un piano di competenza comunale, che per legge necessita del vaglio e dell’approvazione dell’ente sovracomunale, in questo caso la Comunità Montana Partenio – Vallo di Lauro, e successivamente della Regione Campania.
Il percorso amministrativo, avviato molti anni fa, ha richiesto un lavoro articolato fatto di studi, aggiornamenti e verifiche tecniche, fino alla recente conclusione dell’iter che ha permesso di rendere operativo il piano per il periodo 2026-2035. L’approvazione da parte della Comunità Montana non è un atto meramente burocratico, ma un passaggio essenziale affinché il Comune possa disporre di uno strumento riconosciuto e pienamente valido per programmare interventi, tutelare il territorio e accedere a eventuali finanziamenti dedicati alla gestione forestale.
L’importanza di un PAF aggiornato emerge chiaramente osservando quanto accade in molte realtà montane italiane, dove la pianificazione forestale è considerata una leva strategica per la salvaguardia dell’ambiente e per lo sviluppo socioeconomico. Un piano di gestione consente infatti di monitorare lo stato di salute dei boschi, programmare tagli e interventi in modo sostenibile, prevenire fenomeni di dissesto idrogeologico e ridurre il rischio incendi attraverso una manutenzione costante e mirata. Allo stesso tempo, permette di valorizzare risorse spesso sottoutilizzate, come la filiera del legno, il pascolo controllato o le attività escursionistiche, creando opportunità per l’economia locale senza compromettere l’equilibrio naturale.
In molte regioni italiane, piani analoghi hanno dimostrato di essere strumenti capaci di conciliare tutela ambientale e sviluppo, favorendo la biodiversità, migliorando la fruibilità dei sentieri e rendendo più efficiente la gestione delle aree boschive. La presenza di un PAF aggiornato è inoltre un requisito fondamentale per accedere a bandi e finanziamenti europei e nazionali dedicati alla forestazione, alla prevenzione dei rischi naturali e alla valorizzazione delle aree interne.
Per Sirignano, l’approvazione del piano rappresenta dunque un passaggio cruciale: non solo chiude una fase di attesa durata oltre due decenni, ma apre una prospettiva nuova, basata su una gestione più consapevole e programmata del territorio. L’Amministrazione comunale ha seguito con attenzione tutte le fasi del procedimento, riconoscendo il valore di un documento che oggi diventa finalmente operativo e consultabile presso l’Albo Pretorio.
Il PAF segna un punto di svolta per la comunità: un investimento sul futuro del territorio, sulla sua sicurezza, sulla sua identità ambientale e sulle opportunità che una gestione forestale moderna può generare. Un traguardo che diventa, allo stesso tempo, un punto di partenza per costruire una visione più sostenibile e lungimirante della montagna sirignanese.

