Si è concluso a Baiano il campo scuola della Protezione Civile: cinque giorni tra esercitazioni, natura e volontariato che hanno fatto crescere il senso civico dei giovani


Si è conclusa con entusiasmo e partecipazione l’edizione 2025 del Campo Scuola “Anch’io sono la Protezione Civile”, organizzato dalla Protezione Civile di Baiano con il sostegno del Comune.

Per cinque intense giornate, 25 giovani del territorio sono stati coinvolti in un percorso formativo e umano, tra esercitazioni, incontri, escursioni e momenti di riflessione sui valori del volontariato e della cittadinanza attiva. Il campo è stato inaugurato con la benedizione di don Fiorelmo e i saluti istituzionali dei sindaci Enrico Montanaro e di Simone Rozza, sindaco di Quadrelle e presidente dell’Unione dei Comuni.
Fin da subito, l’obiettivo è stato chiaro: formare giovani consapevoli, pronti a mettersi al servizio della comunità.

Durante la settimana, i partecipanti hanno avuto modo di conoscere da vicino le attività di numerosi enti e associazioni: dai Carabinieri della Stazione di Baiano, alla Misericordia del Baianese, che ha illustrato il proprio impegno quotidiano nel soccorso e nell’assistenza. Importante anche l’incontro con il Soccorso Alpino e Speleologico della Campania, che ha guidato un’esercitazione di salvataggio in ambiente montano.

La terza giornata ha portato i ragazzi nella Sala Operativa della Protezione Civile di Avellino (SOPI), offrendo uno sguardo diretto sull’organizzazione degli interventi in caso di emergenza. Il pomeriggio è stato dedicato alla scoperta del territorio, con un’escursione alla Grotta di San Michele e alla cascata dell’Acqua Pendente di Avella. Grande attenzione anche alla prevenzione: nella quarta giornata, i giovani hanno partecipato a un modulo pratico sull’antincendio boschivo e al laboratorio nazionale “Io non rischio”, condotto dalla formatrice Mariarosaria Nappa.

A seguire, in località Bosco di Arciano, si è tenuta un’apprezzata dimostrazione dei cinofili “Falchi Antincendio Av”. La giornata conclusiva ha visto l’intervento del geologo Stefano Albanese, che ha approfondito il tema dei rischi naturali — tra cui terremoti e vulcani — richiamando la memoria del sisma dell’Irpinia del 1980 come lezione di prevenzione e responsabilità collettiva. In un clima di emozione, la cerimonia finale ha salutato i partecipanti e ringraziato le famiglie, l’amministrazione comunale e tutti i volontari.
Gli organizzatori hanno voluto salutare con soddisfazione questa intensa esperienza, sottolineando l’importanza di continuare a coltivare nei giovani il senso di responsabilità e solidarietà. “Ci auguriamo di rivedere tutti i partecipanti e tanti nuovi ragazzi anche l’anno prossimo, per continuare insieme questo percorso di crescita e impegno civico.”

(di Alessandro Siniscalchi)