Nuove opportunità per gli studenti UNISA: formazione sull’AI in partnership con Google

«Sulla scia del successo della recente Google Challenge, che ha visto la partecipazione di oltre 800 studenti dell’Ateneo, la collaborazione con Google si consolida e continua. I nostri studenti e le nostre studentesse, a partire da maggio, avranno accesso a un programma di certificazione sull’Intelligenza Artificiale, pensato per rafforzare competenze oggi indispensabili in ogni corso di laurea». 

Con queste parole il Rettore dell’Università di Salerno, Prof. Virgilio D’Antonio, ha presentato la nuova opportunità che permetterà alla comunità studentesca dell’Ateneo di accedere gratuitamente al percorso di certificazione AI offerto da Google sulla piattaforma Coursera, che comprende 7 corsi sull’AI per la pianificazione, per la ricerca, per la scrittura e la comunicazione, per la creazione di contenuti, per l’analisi dei dati e per la creazione di App.

Il Rettore ha sottolineato come questa iniziativa rappresenti «un passo concreto per preparare i nostri studenti a un mercato del lavoro in cui l’AI non è più un’opzione, ma una tecnologia abilitante in ogni settore».

L’accordo con Google, chiarisce il prof. Mario Vento, Delegato del Rettore dell’Università di Salerno all’ICT e alla Transizione Digitale, «si inserisce in una strategia più ampia che punta a diffondere competenze sull’uso consapevole dell’Intelligenza Artificiale, non solo dal punto di vista tecnico, ma anche normativo, etico e legato alla tutela dei dati personali”.

L’iniziativa rientra infatti nel più ampio programma di Ateneo dedicato all’AI Literacy, che mira a coinvolgere l’intera comunità universitaria: studenti, docenti e personale tecnicoamministrativo. Il percorso prevede moduli formativi pensati per fornire gli strumenti di base per comprendere il funzionamento dei modelli di AI, imparare a usarli nelle proprie professioni, valutarne i limiti, riconoscere i rischi e rispettare le nuove disposizioni europee in materia di AI.

«L’AI è ormai parte integrante dei processi amministrativi, della didattica, della ricerca e dei servizi – continua il prof. Vento – Per questo stiamo costruendo un ecosistema di competenze che coinvolga tutti: docenti, ricercatori, personale tecnicoamministrativo. Non basta adottare nuove tecnologie: occorre comprenderle, governarle e integrarle in modo responsabile. L’AI Literacy è la condizione necessaria per garantire la massima qualità nei servizi che offriamo e la consapevolezza normativa ed etica nell’utilizzo degli strumenti informatici».

Infine, ha ricordato come l’impegno dell’Ateneo sia in linea con il nuovo quadro europeo: «Il nostro percorso si inserisce in una strategia più ampia di modernizzazione e conformità all’AI Act. Formare significa anche preparare l’Ateneo a operare in un contesto regolatorio che richiede attenzione alla privacy, alla gestione dei dati e all’impatto etico delle decisioni automatizzate, in conformità con le Linee guida Agid-Agenzia per l’Italia Digitale».