BENEVENTANO – Sequestro amministrativo di 406 chilogrammi di prodotti fitosanitari, per irregolarità.

Un’operazione di controllo condotta dai Carabinieri Forestali del Nucleo di San Giorgio del Sannio, in collaborazione con il personale del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione (SIAN), ha portato alla scoperta di gravi irregolarità nella gestione di un punto vendita di fitofarmaci situato nel Beneventano.

Durante l’ispezione, finalizzata alla verifica del rispetto delle normative sull’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari, sono emerse violazioni sostanziali. Il rivenditore non teneva il registro obbligatorio dei fitofarmaci e ometteva di fornire agli acquirenti le informazioni necessarie sui rischi e sulle corrette modalità di impiego, così come previsto dalla legge.

A seguito delle irregolarità riscontrate, sono stati sequestrati oltre 400 chilogrammi di prodotti fitosanitari, poi affidati in custodia al titolare dell’attività. L’autorità ha inoltre disposto l’immediata sospensione dell’abilitazione alla vendita, misura adottata per impedire il proseguimento di pratiche non conformi.

L’utilizzo scorretto di fitofarmaci rappresenta una minaccia concreta per l’ambiente e per la salute pubblica. Si tratta di sostanze potenzialmente tossiche, capaci di persistere nel suolo, accumularsi negli organismi viventi e interferire con l’equilibrio degli ecosistemi. Proprio per questo motivo, il controllo della filiera e il rispetto delle normative costituiscono strumenti imprescindibili per la tutela della salute collettiva e la salvaguardia della biodiversità.

Le autorità ribadiscono l’importanza di una vigilanza costante per garantire che l’intera filiera agricola operi in modo sicuro e responsabile. Le attività di monitoraggio non solo servono a prevenire abusi, ma promuovono anche una maggiore consapevolezza tra gli operatori del settore, incentivando un uso corretto e sostenibile dei prodotti fitosanitari.