Dopo oltre due ore di disordini, tutti i detenuti sono finalmente rientrati nelle loro celle. Attorno alle ore 14 di oggi una ventina di reclusi hanno dato luogo a una vera e propria sommossa.
La Prefettura e la Questura hanno reagito attivando tempestivamente il protocollo. Sono intervenuti prontamente polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia locale, che hanno provveduto a cinturare l’intero perimetro della casa penitenziaria. Poco dopo sono poi sopraggiunti anche alcuni parenti dei detenuti.
All’interno del carcere la direttrice dell’istituto, Concetta Felaco, gli agenti della polizia penitenziaria e operatori esperti, hanno avviato un dialogo con i detenuti per esortarli a desistere dalla protesta che sarebbe stata causata – come ha riferito alla stampa il garante dei detenuti della Regione Campania – dalla punizione per motivi disciplinari inflitta a uno di loro e unita al timore di eventuali trasferimenti.


