I servizi igienici pubblici dell’area dell’ex Casa del Fascio sono stati trovati gravemente danneggiati, costringendo il Comune a intervenire con urgenza. Alla luce dei danni riscontrati, l’Amministrazione ha disposto la chiusura temporanea della struttura, in attesa degli interventi di ripristino e delle necessarie verifiche tecniche.
Secondo quanto riferito dagli uffici comunali, l’atto vandalico ha reso inutilizzabile un servizio pubblico quotidianamente impiegato da residenti e visitatori, con conseguenti disagi per la collettività e un onere economico rilevante per il Comune, chiamato ora a finanziare la sistemazione dei locali.
Contestualmente alla messa in sicurezza degli ambienti, sono state avviate le procedure per l’accertamento delle responsabilità. L’Amministrazione ha fatto sapere di essere al lavoro in sinergia con le forze dell’ordine e di voler utilizzare anche le immagini del sistema di videosorveglianza presente nella zona per ricostruire la dinamica dei fatti. Una volta individuati, i responsabili saranno chiamati a rispondere delle proprie azioni secondo la legge.
Il Sindaco, commentando l’episodio, ha richiamato con forza il tema del senso civico e del rispetto dei beni comuni, ricordando che distruggere ciò che è di tutti significa colpire l’intera comunità. Un messaggio rivolto non solo agli autori materiali del gesto, ma anche a chi tende a sottovalutare questi episodi come semplici bravate.
In conclusione, l’Amministrazione comunale ha espresso ringraziamento agli operatori comunali e all’ACM per il tempestivo intervento, ribadendo l’importanza della collaborazione dei cittadini nel segnalare comportamenti sospetti e nel difendere il patrimonio pubblico, affinché episodi di questo tipo non diventino una triste abitudine.

